Gosta Berlings Saga – Recensione: Detta Har Hant

La svedese Transubstans Record, già nota per le ottime uscite rock and roll e stoner, offre un catalogo vario ed esaltante, per quanto riguarda le nuove proposte musicali. Il secondo lavoro dei Detta Har Hant si muove nel campo del progressive, non fine a sé stesso, forte di strutture che si intrecciano saldamente fra loro. La band ci regala buon lavoro fatto di le lunghe suite, i ragazzi, provenienti da Stoccolma, danno dimostrazione di avere competenze tecniche usate a favore di idee vincenti, senza incorrere nella trappola dei classici stilemi pomposi che il prog, ahimè, spesso porta con sé. “Sorterargatan 3”, con la sua fuga di matrice frippiana, fatta di saliscendi armonici e intriganti è uno dei momenti più esaltanti dell’intero disco. Il momento meno lungo, ma intenso, è rappresentato dal piano che scandisce i minuti dell’elettronica “Svenska Hjärtan”, ballata annebbiata da elementi psichedelici che fa da traino per la più manieristica “Fem Trappor”. In alcuni esaltanti passaggi si può intravedere l’ombra dei King Crimson, in altri, di fronte ai tecnicismi insistenti, si storce un po’ il naso. L’elemento più interessante è “Nattskift”, risultato di un gioco di synths e fraseggi chitarristici degni di Adrian Belew, un brano di una bellezza rigida. Prog-rock che lambisce il jazz e la fusion, senza però snaturare la sua vera essenza. Magnetica, ed ossessiva negli arpeggi, è ” Bergslagen”. Un carniere veramente ricco, dai profumi intensi, fatto di passaggi volutamente gelidi, di chiaroscuri caldi ed esaltanti e di momenti rarefatti. Chiude il lunghissimo e viscerale assolo di “Västerbron 5:30”, una volta ascoltata sarà difficile dimenticarla. In poche parole il successore del precedente "Tid Ar Ljud" non delude affatto le aspettative.

Voto recensore
7
Etichetta: Transubstans Records

Anno: 2009

Tracklist: 01. Kontrast
02. Sorterargatan 3
03. Svenska Hjärtan
04. Fem Trappor
05. Nattskift
06. Bergslagen
07. Innilegur
08. Västerbron 5:30

Sito Web: http://www.recordheaven.net

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login