Dethklok – Recensione: Dethalbum III

Death metal melodico, testi al limite del demenziale, cartoni animati e tanto altro.

Ecco cosa sono i Dethklok, band che nasce dalla mente (forse malata) di Brendon Small e che diventa subito un cult negli States grazie, appunto, alla serie animata dedicata alle loro gesta, dal titolo “Metalocalypse”.

E così Nathan Explosion, Pickles, Skwisgaar Skwigelf, Toki Wartooth e William Murderface prendono corpo e sostanza e, pur essendo una band virtuale (band in realtà composta dallo stesso Brandon Small alle chitarre e voci, l’ormai onnipresente Gene Hoglan, ovviamente, dietro le pelli e Bryan Beller al basso), sono anni, ormai, in cui godono di parecchio successo e credibilità (pur essendo cartoni animati!!!).

In questo “Dethalbum III”, troviamo canzoni composte apposta per lo show della Adult Swim, e comparse dalla seconda alla quarta stagione.

Il tasso tecnico dei tre musicisti (reali) è indiscutibile e assolutamente sopra le righe. Le composizioni si avvalgono di stilemi già abbastanza calcati e ricalcati in precedenza da innumerevoli band, ma per quanto il “già sentito” imperversi, difficilmente ci si stufa delle canzoni. Merito della personalizzazione di Small per questa sorta di tributo alla scena death in generale?

E’ innegabile che il tocco del polistrumentista statunitense sia preciso ed efficace e, forse, è proprio questo il punto di forza della “band virtuale” per eccellenza (forse solo i Gorillaz li battono, almeno cronologicamente).

Comunque brani come l’irriverente e sulfurea “I Ejaculate Fire”, la cavalcante “The Galaxy”, “Killstardo Abominate” con il suo assolo conciso e velocissimo, il riffing maestoso e da sega elettrica di “Impeach God” e “Skyhunter”, “Biological Warfare”, che, a tratti, strizza l’occhio agli Slayer e la conclusiva “Rejoin” costituiscono una solida spina dorsale per un disco di brani di tutto rispetto, degni di soddisfare i requisiti per entrare a far parte del panorama death (e non solo) odierno.

Ok, l’album è fondamentalmente una raccolta delle musiche dello show, ma, visto da un’altra prospettiva, questo prodotto, per composizioni, intensità ed intenzioni, non ha niente da invidiare a nessuna delle migliori uscite del 2012.

Voto recensore
7
Etichetta: Williams Street

Anno: 2012

Tracklist:

01. I Ejaculate Fire

02. Crush The Industry

03. Andromeda

04. The Galaxy

05. Starved

06. Killstardo Abominate

07. Ghostqueen

08. Impeach God

09. Biological Warfare

10. Skyhunter

11. The Hammer

12. Rejoin


Sito Web: www.myspace.com/dethklok

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