Danzig – Recensione: Deth Red Sabaoth

Nono album, a distanza di ben sei anni dal precedente, per il nostro Glenn Danzig e i suoi (per l’appunto) Danzig. Cambiata totalmente la sezione ritmica e confermato Tommy Victor alla chitarra, il nostro frontman dalla voce profonda mette su un album molto più monolitico rispetto ai suoi predecessori, complice anche una produzione (sempre opera del mefistofelico Glenn) con meno effetti digitali possibili, in favore di riverberi, tremoli ecc. del tutto analogici. Una scelta di suono resa possibile anche dal contributo ulteriore di un amplificatore per basso degli anni ’70 usato per suonare alcune parti di chitarra. Ecco quindi spiegata la resa “grassa” degli strumenti, che, fortemente voluta, rende le atmosfere più cupe e inquietanti del normale. Finito di analizzare l’aspetto prettamente tecnico dell’album in questione, adesso bisognerebbe focalizzare l’attenzione su una domanda di particolare importanza: come sono le canzoni? Chi già conosce i Danzig sa che non ci si può aspettare niente di troppo arzigogolato, con accompagnamenti ritmici quasi sempre “standard”, forti di un basso presente ma mai invasivo e una batteria in perenne 4/4 a scandire il tempo con potenza e precisione. La vera sopresa è proprio la chitarra di Tommy Victor, che si prodiga oltre che in riffs mastodontici, anche in assoli di pregevole fattura (ascoltare “Ju Ju Bone” per credere), ma sempre al servizio delle vellutate e maligne linee vocali dell’ormai cinquantaquattrenne master mind del gruppo. Da citare, come canzoni più riuscite, troviamo sicuramente la sorprendente e intensa “Pyre Of Souls – Seasons Of Pain”, la sopracitata “Ju Ju Bone”, il singolone “On A Wicked Night” e la cavalcante “Deth Red Moon”, ma, alla fine, tutto l’album è particolarmente godibile, e anche le canzoni da più di sei minuti non risultano mai troppo prolisse o noiose, anzi, aiutano il disco a conservare un’aura di malvagità e tutto ciò fa sì che la belle prove mostrate in questo “Deth Red Sabaoth” non vengano penalizzate e rendano il prodotto complessivo assolutamente più che sufficiente.

Voto recensore
6
Etichetta: Afm / Audioglobe

Anno: 2010

Tracklist:

01. Hammer Of The Gods

02. The Revengeful

03. Rebel Spirits

04. Black Candy

05. On A Wicked Night

06. Deth Red Moon

07. Ju Ju Bone

08. Night Star Hel

09. Pyre Of Souls – Incanticle

10. Pyre Of Souls – Seasons Of Pain

11. Left Hand Rise Above


Sito Web: http://www.myspace.com/danzig

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