Destinia – Recensione: Metal Souls

I Destinia sono una creatura dello shredder giapponese Nozomu Wakai, il cui presente “Metal Souls” costituisce il secondo lavoro dopo il debutto “Requiem For A Scream”, uscito quattro anni or sono. Per il nuovo album il guitar-hero si circonda di una all-star band davvero straordinaria, dal momento che vi troviamo Ronnie Romero al microfono, Marco Mendoza al basso e Tommy Aldridge alla batteria: questi tre personaggi non hanno certo bisogno di presentazioni, ma citiamo Rainbow, Thin Lizzy, Black Star Riders e Whitesnake giusto per nominare le band più famose in cui militano o hanno militato.

La proposta del gruppo è un heavy-power metal arioso, melodico e ovviamente virtuosissimo, che prende forma grazie a una produzione potente e cristallina. E’ chiaro che siamo al cospetto di un progetto nato e pianificato a tavolino e che l’originalità e l’innovazione in questo contesto sono pari a zero, ma dobbiamo altresì ammettere che i pezzi efficaci e appassionanti nel disco non mancano. Aggiungiamoci poi la tecnica sopraffina dei musicisti coinvolti e non possiamo che valutare il prodotto in maniera comunque positiva.

I brani buoni, dicevamo, ci sono eccome, e si notano fin dall’inizio. La gioiosa title track, l’intrigante “Rain” e l’avvincente “The End Of Love” sono tutte canzoni immediate e dirette, vicine come stile alla sempre viva scuola power centro-nord europea. “Promised Land” si mantiene sulle medesime coordinate, ma con un tocco più epico, mentre la poco brillante semi-ballad “Take Me Home” rappresenta a nostro parere il primo momento di stanca del disco. L’anthemica “Raise Your First” non è forte come dovrebbe ma si fa ascoltare, “Be A Hero” e “Metamorphosis” sono invece abbastanza spente e non ci entusiasmano particolarmente. Sul finale del platter apprezziamo però l’arrembante “Judgement Day” e l’immancabile inno “Ready For Rock”.

Quale può essere il verdetto finale su questo “Metal Souls” l’avrete già capito: il secondo album dei Destinia è fatto apposta per chi non si stanca mai delle cascate di riff eseguiti alla massima velocità, delle melodie à la Stratovarius e delle tracce che scorrono via una dopo l’altra senza troppi impedimenti. Se dunque vi riconoscete in questa descrizione, il nuovo lavoro di Nozomu Wakai fa senza dubbio per voi: se contestualizzato nella propria categoria di appartenenza, il prodotto in questione è certamente valido e ben confezionato.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. Metal Souls 02. Rain 03. The End Of Love 04. Promised Land 05. Take Me Home 06. Raise Your Fist 07. Be A Hero 08. Metamorphosis 09. Cross The Line 10. Judgement Day 11. Ready For Rock
Sito Web: https://www.facebook.com/Nozomu-Wakais-Destinia-693130460762628/

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