Despised Icon – Recensione: Beast

Sette anni sono passati da quando i Despised Icon hanno rilasciato la loro ultima fatica in studio (“Day Of Mourning”) prima di sciogliersi: tornano con il nuovo “Beast”, stavolta su Nuclear Blast Records e come al solito il numero di mazzate assestate dal gruppo non è diminuito, anzi…

I canadesi capitanati da Alex Erian alla voce (dove si trova anche Steve Marois), accompagnato da Eric Jarrin e Ben Landreville alle chitarre, Sebastien Piche al basso e Alex Pelletier alla batteria sfornano otto brani nuovi più due intermezzi che spazzano letteralmente via buona parte della concorrenza in campo deathcore, riuscendo a proporre una miscela che oltre al suddetto genere fa entrare hardcore (stile New York) e metalcore: esempi lampanti sono l’opener “The Aftermath”, con i suoi registri vocali che si intersecano e le sfuriate grindcore che riescono a regalare freschezza insieme ai breakdown, l’hardcore pesantissimo che regna in “Bad Vibes” e “Drapeau Noir”, pezzo dalle caratteristiche più metalcore (i riff e gli assoli di chitarra) con un assolo che lo rende un gioiellino così come si può definire un brano della stessa caratura “Inner Demons”, col suo diabolico giro di chitarra iniziale e un tempo tiratissimo che prevede un rallentamento solo nel finale.

Echi dei Carcass in “Time Bomb”, il pezzo più death metal del lotto, e menzione d’onore per “Grind Forever”, programmatica fin dal titolo che regala accelerazioni ipercinetiche e rallentamenti in un alternarsi destabilizzante e davvero riuscito, così come è riuscito il brano finale “Beast”, in grado di far rispondere “sì” a chi si chiedeva se è valsa la pena aspettare sette anni per un album dei Despised Icon mentre sottolineerà i “limiti” del genere per i detrattori di sempre; da notare, come già citato, i due interludi dal sapore gotico, “Dedicated To Extinction” principalmente tastieristica e la strumentale al completo “Doom”, cupa e con registrazioni vocali, che ampliano ancora di più l’offerta di questo nuovo CD.

I Despised Icon sono tornati e sono veramente in gran spolvero, pronti per massacrare i timpani e rovesciare violenza sui malcapitati ascoltatori: un ottimo lavoro consigliatissimo ai fan del genere.

Despised Icon - Beast

Voto recensore
8
Etichetta: Nuclear Blast Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. The Aftermath 02. Inner Demons 03. Drapeau Noir 04. Bad Vibes 05. Dedicated To Extinction 06. Grind Forever 07. Time Bomb 08. One Last Martini 09. Doomed 10. Beast
Sito Web: http://www.despisedicon.com/

Fabio Meschiari

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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