Cripple Bastards – Recensione: Desperately Insensitive

Sicuramente un gradito ritorno per Cripple Bastards. Soprattutto alla luce di ciò che ‘Desperate Insensitive’ porta a (troppi) anni di distanza da ‘Misantropo A Senso Unico’: una veste diversa, dove il gruppo non elide le influenze hardcore ma le miscela in un impasto davvero interessante, dove non c’è spazio solo per la velocità folle ma c’è il tempo per rallentare e diventare ancora più violenti anche se sotto altri punti di vista. Innestare nuova linfa all’interno della proposta di una band che ha sempre detto e dato tanto sembra essere stato un processo naturale, incentivato dai cambi di line up e da un team di lavoro che ha dato il massimo per questa mezz’ora scarsa di nichilismo. Ovviamente rimangono immutate la violenza e l’attitudine di un nome che da oltre quindici anni terrorizza i sonni di tanti benpensanti, ci mancherebbe: la produzione è brillante e massiccia, grossa e diretta al punto giusto per lasciare che siano le canzoni a risaltare e non solo la furia che contengono. Il punk, il grind e l’hard core, la solita irriverente voglia di esporre le proprie idee, direttamente, senza filtri o costrizioni da politically correct. Questi gli ingredienti di ‘Desperate Insensitive’, un Pitbull formato cd. Se proprio dovete partire da qualche parte per farvi un’idea di quello che c’è qui dentro abbiate il coraggio di ascoltare la title track dove confluisce tutta la (nuova?) miscela dei Cripple, che si sono solo cambiati le magliette. Il c(u)ore è sempre lo stesso. Grazie a loro.

Etichetta: Deathvomit / Self

Anno: 2003

Tracklist:

Fear In The Squats Of The Dead

When Immunities Fall

Cardboards

Intravenous Love – Drip

Odio A Prima Vista

Bomb Abc No Rio

The Mushroom Diarrhoea

Rak Ne Prestaje

Get Out And Bite Them

Desperately Insensitive

Me & Her In A Microcosm Of Torture

Jurisdictions

Time Of The Vultures

Idiots Think Slower

I Hate Her

Inside Out

Being Ripped Off 2002

Respect Or Death

Partner Della Convenienza


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login