Pestilential Shadows – Recensione: Dephts

Il panorama underground australiano vanta numerose realtà dedite al black metal. Queste band, spesso attive da anni, alternano buona qualità a release piuttosto deludenti, forse frettolose. E’ il caso dei Pestilential Shadows, four-piece di Corrimal con il feticcio lirico della malattia e della decomposizione, che presentano “Dephts”, quarta prova sulla lunga distanza in poco più di sette anni di attività. All’ascolto di “Dephts” appare subito chiaro come il gruppo sia legato profondamente agli stilemi del panorama sotterraneo, in modo privo di compromessi e pure troppo. Nessuno di noi vuole condannare gli intenti dell’ensemble, ma un disco di questa tipologia è davvero anacronistico. La registrazione è del tutto amatoriale, tanto che l’ascolto è compromesso dall’indistinguibilità dei singoli strumenti, mentre le esecuzioni, pur ben fatte e tecnicamente ineccepibili, si perdono in una sostanziale monotonia e mancanza di mordente. L’alternarsi tra la velocità dei brani, spesso simile a un treno sul punto di deragliare e inquietanti aloni melodici fa il suo effetto, ma non risolleva le sorti di un prodotto destinato a una piccola nicchia di pubblico.

Voto recensore
5
Etichetta: Adverse Order

Anno: 2011

Tracklist:

01. Lost Geists of the Sunlight Sphere 07:02
02. Tribulations of Man 07:27
03. Choirs Beyond the Blackened Stars 07:41
04. Architects of the Spear 05:36
05. Shrine 07:43
06. Poisoner 05:47
07. Putrid Earth 06:06
08. Depths 08:31


Sito Web: www.myspace.com/pestilentialshadows

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