Denial Of God – Recensione: The Shapeless Mass

Il gruppo che andiamo a trattare oggi non è il massimo della professionalità… ma non importa. I danesi Denial of God sono un gruppo black metal che più old-school di così non si può: in particolare, si rifanno a una variante del genere simpatizzante al classic/power metal degli anni 80 tipico dei Mercyful Fate e, in alcuni casi, dei Manowar. La ricetta prevede scarsa velocità e tremolo picking (diffusi più che altro nel loro debutto, “The Horrors of Satan”),  sostituiti da cambi di tempo, tendenza ad usare ritmiche doom e progressioni di accordi in chiave minore, con parecchi spunti progressive a completare il tutto. Attivi fin dal lontano 1991, non riuscirono a registrare un album nel puro senso del termine per tanto tempo, poiché vennero fondati in una cittadina un po’ isolata dal resto del paese, al confine con la Germania, ed ebbero difficoltà a raggiungere studi di registrazione senza fare molti chilometri in macchina: ecco quindi il proliferare di tanti extended play di scarsa durata, che di sicuro richiedevano meno tempo per scrittura e cura a livello tecnico. Molte di queste canzoni vennero riprese e ri-registrate nelle loro più recenti pubblicazioni.

Un altro EP si somma al loro catalogo, l’ultima pubblicazione del gruppo, “The Shapeless Mass”. La title track segue il tipico stile occultistico del gruppo, con cambi di tempo, melodie ora serene e ora ansiose e blast-beat solo quasi alla fine: la seconda canzone, “The Statues Are Watching”, è interamente basata su blast-beat e progressioni ancora più semplici. Il resto dell’album include due cover: una dei Bathory, la storica “Call from the Grave” e una strana scelta… una vecchia canzone del 1970 registrata da un quasi sconosciuto musicista originario delle Bahamas, Exuma, trasformata da un oscuro pezzo folk con voci ipnotiche a un ritualistico pezzo doom con percussioni a mano. Non c’è molto altro da dire, se non che questo EP rimane una scelta più per i fan del gruppo che altro.

Etichetta: Hells Headbangers Records

Anno: 2019

Tracklist: 01. The Shapeless Mass 02. The Statues Are Watching 03. Call from the Grave (Bathory Cover) 04. Mama Loi, Papa Loi (Exuma cover)

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