Degrees Of Truth – Recensione: The Reins Of Life

The Reins Of Life” è il titolo del debut album dei meneghini Degrees Of Truth, band nata nel 2015 per volontà del tastierista Gianluca Parnisani. I nostri sono artefici di un symphonic metal dalla spiccata anima progressive che può vantare una voce femminile, quella Claudia Nora Pezzotta, potente e cristallina, capace di offrire una prova convincente lungo i solchi di questo concept album. Ben 11 brani per oltre un’ora di musica elegante e raffinata, questo il bigliettino da visita di un gruppo che vuole imporsi all’attenzione del pubblico metal per capacità e qualità della proposto offerta.

E una tecnica sopraffina unita a un’indubbio gusto per la melodia sono i tratti caratterizzanti di questo “The Reins Of Life“, album registrato nel 2015, che può vantare lo splendido artwork di copertina realizzato da Gustavo Sazes (già a lavoro con band del calibro di Kamelot, Angra, Arch Enemy, Temperance tra le altre). Si parte con l’intro strumentale “Pattern” che mette subito in chiaro l’indirizzo stilistico della band, con un approccio sinfonico e raffinato, che lancia “Finite Infinite“, brano sublime che mette in mostra una prova da soprano di Pezzotta notevole. La title-track è una lunga suite che mette in mostra tutte le qualità dei singoli componenti della band, uniti nel dipingere un affresco che unisce musica classica, sinfonica, metal in un susseguirsi di atmosfere ed emozioni. Il prosieguo del disco declina con la stessa maestria la quintessenza dei Degrees Of Truth, con brani come “Evolution” o “The World Beneath My Feet” (primo singolo estratto dal disco) che dimostrano una maturità compositiva decisamente sopra la media.

 Continuando la nostra disamina segnaliamo ancora la bella strumentale “Subtle Borderline“, in costante bilico tra sonorità progressive metal e sinfoniche, la brutale “Fine Art Of Havoc“, il più diretto e oscuro dell’intero lotto in cui la voce di Pezzotta duetta con le scream vocals, in un contrasto chiaroscuro di grande impatto. Il trittico finale composto da “The Grim Lesson“, la maestosa e solenne “Deep Six“, e la suite conclusiva “Pillar Of Hope“, in un crescendo di emozioni. In conclusione “The Reins Of Life” è un ottimo esordio per una band che ha tutte le carte in regola per imporsi anche a livello internazionale con una proposta fresca, potente e di grande qualità. Buona la prima.

degrees-of-truth-the-reins-of-life-album-2016

Voto recensore
7,5
Etichetta: Underground Symphony

Anno: 2016

Tracklist: 01. Pattern 02. Finite Infinite 03. The Reins Of Life 04. Evolution 05. Civilization 06. Subtle Borderline 07. The World Beneath My Feet 08. Fine Art Of Havoc 09. The Grim Lesson 10. Deep Six 11. Pillar Of Hope
Sito Web: https://www.facebook.com/degreesoftruthofficial/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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