Defiled – Recensione: Towards Inevitable Ruin

Arrivano dal Giappone i Defiled che con “Towards Inevitable Ruin” pubblicano il loro quinto album, sempre per Season of Mist. Da anni ormai la terra del Sol Levante sforna band che vanno a rimpompalere la scena estrema e i Defilied sono uno dei gruppi più rappresentativi di questo movimento, i primi in grado di affermarsi in maniera più evidente grazie anche a una carriera partita agli inizi degli anni ’90. Di quel nucleo primigenio è rimasto il solo Yusuke Sumita, chitarrista e vero mastermind della formazione nipponica.

Dicevamo, dunque, “Towards Inevitable Ruin” è la quinta prova sulla lunga distanza e segue il precedente “In Crisis” [questa la nostra recensione], punto più alto della produzione della band. I nostri sono fautori di un Brutal Death Metal caratterizzato da una forte aspirazione tecnica e un approccio aggressivo e, appunto, brutale sia in fase compositiva che esecutiva. Brani come “Cauterized” o “Force And Obedience” o la title-track catturano la quintessenza del sound proposto dai Defiled, vero e proprio manifesto programmatico. Non mancano episodi in cui la band prova a variare il proprio registro stilistico, come nell’opener “Subversion“, dall’incidere Thrash, o in “Debunked“, che parte lenta e prosegue con continui e repentini cambi di tempo, o ancora in “Silent But Ongoning“, dall’attitudine Punk.

Nonostante la volontà sia quella di non abusare stancamente della stessa forma canzone, non possiamo non segnalare un netto calo di ispirazione in fase di scrittura che porta i Defiled a un appiattimento del songwriting (“Shadows Hands” e “Scapegoat” hanno la stesso intro e un incidere pressoché identico) e rende ostico l’ascolto di questi 12 brani. Ad aggravare ulteriormente questa condizione di ostilità concorre la qualità della registrazione davvero pessima. Le trovate e le soluzioni adottate vengono penalizzate oltremodo dalla volontà di suonare sporchi e potenti, vanificando quei pochi buoni spunti rintracciabili del disco.

In chiusura possiamo affermare che i Defiled sono uno delle realtà più consolidate e vincenti della scena estrema giapponese. “Towards Inevitable Ruin” rappresenta una battuta di arresto per la crescita della band dovuta, quasi sicuramente, dalla presenza di tanti elementi nuovi che ancora non hanno trovato un giusto amalgama tra loro, oltre alla pecca della registrazione: si può suonare sporchi e ruvidi anche con una registrazione pulita che metta in risalto le indubbie doti tecniche dei singoli componenti della band. Da rivedere.

DEFILED_TowardsInevitableRuin_LP

Voto recensore
5,5
Etichetta: Season Of Mist

Anno: 2016

Tracklist: 01. Subversion 02. Cauterized 03. Doomsday 04. Conspiracy 05. Force And Obedience 06. Shadows Hands 07. Fear From Above 08. Scapegoat 09. Debunked 10. One World 11. Silent But Ongoing 12. Towards Inevitable Ruin
Sito Web: https://www.facebook.com/defiled/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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