Def Leppard – Recensione: Diamond Star Halos

I Def Leppard tornano con un album vario, carico di rimandi e nostalgia, efficace. Un lavoro maturo, in generale forse più rilassato rispetto al solito, con una massiccia presenza di tastiere, che scorre via gradevolissimo e fra i quindici brani in scaletta ne annovera una manciata di assoluto valore.

Un’apertura grintosa e sbarazzina, “Take What You Want” ricorda vagamente quella “Let It Go” che apriva “High’n’Dry” più di quarant’anni fa, e non può che far piacere. Ne è passata di acqua sotto i ponti, e i Def Leppard non lo nascondono, anzi ne fanno un punto di forza. Significativa, in questo senso, anche la scelta di Joe Elliott di esibire nelle foto di copertina i lunghi capelli ormai bianchi, senza nascondersi dietro tinte o trucchi come buona parte dei suoi colleghi coetanei. Ma non è solo una questione di look: la band di Sheffield, che nel 2022 festeggia i quarantacinque anni di attività, non ha paura di mescolare passato e presente, come già aveva fatto in due lavori ottimi e incompresi, ovvero il controverso “Slang” e il sottovalutato “X”. E questa commistione la sa gestire da maestra, infilando pezzi estremamente interessanti come la sinuosa “Liquid Dust” e i cori dell’elastica “All We Need”. Sono diverse le ballad, come la zuccherosa “Goodbye For Good This Time”, la sognante “Angels (Can’t Help You Now)” e soprattutto l’emozionante “This Guitar” graziata anche dalla voce dell’ospite Alison Krauss. Il colpo di coda vero e proprio, tuttavia, i Def Leppard lo regalano proprio nell’ultima porzione di album, con un tris fenomenale che passa dalla freschezza di “Lifeless”, di nuovo con Alison Krauss, alla modernità di “Unbreakable” alla nostalgica e struggente “From Here To Eternity”.

Un bellissimo modo di chiudere un lavoro di grandissima qualità, che riafferma il coraggio di una band il cui valore musicale è stato troppo spesso minimizzato o nascosto dalle hit che ne hanno decretato, ormai parecchi anni fa, il successo commerciale determinando in molti un fraintendimento di una traiettoria artistica ricca di spunti e momenti da riassaporare.

Etichetta: Mercury Records

Anno: 2022

Tracklist: 01. Take What You Want 02. Kick 03. Fire It Up 04. This Guitar [feat. Alison Krauss] 05. SOS Emergency 06. Liquid Dust 07. U Rok Mi 08. Goodbye For Good This Time 09. All We Need 10. Open Your Eyes 11. Gimme A Kiss 12. Angels (Can’t Help You Now) 13. Lifeless [feat. Alison Krauss] 14. Unbreakable 15. From Here To Eternity
Sito Web: https://www.defleppard.com/

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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