Amon Amarth – Recensione: Deceiver Of The Gods

Il nono album degli svedesi Amon Amarth è un concentrato di dieci canzoni catchy, dirette e immediatamente assimilabili e di conseguenza non possiamo che rifarci alle parole del singer Johan Hegg che presentava il lavoro come la release con la ritmica migliore di tutta la loro carriera.

Nei brani di “Deceiver Of The Gods” la formula vincente della band viene riproposta pari pari ma con una cura maniacale dei particolai e dell’uso delle melodie di chitarra (la vociona roca di Johan infatti più di tanto non può addolcirsi) che creano un mix davvero speciale con la parte ruvidamente death oriented del basso di Ted Lundstrom e della batteria di Fredrik Andrsson.

Esempi evidenti da questo punto di vista sono le ottime “As Loke Falls” e “Under Siege”, gemme di death melodico ed epico che convincono sia per le parti melodiche che per i riffoni di chitarra supportati da una linea ritmica massiccia e perfetta.

Il suono è perfetto grazie anche al lavoro di Andy Sneap (che ha lavorato con gruppi del calibro di Megadeth, Exodus, Arch Enemy, Killswitch Engage), che ha prodotto, mixato e masterizzato il tutto. La collaborazione con Sneap arriva dopo tre album realizzati con l’aiuto di Jens Bogren e ascoltando il risultato del lavoro con il nuovo produttore possiam dire che il cambiamento ha prodotto anche un salto di qualità che viene evidenziato anche dal sound più diretto delle nuove song.

Oltre alla melodia dobbiamo anche sottolineare che non mancano gli episodi più brutali e diretti quali “Blood Eagle” ed anche la title-track, che presenta anche un riffing quasi thrash.

Nel CD abbiamo poi anche un ospite eccellente, Messiah Marcolin (ex voce dei Cadlemass), che canta in “Hel”, brano ovviamente cadenzato e pesante, arricchito da cori al femminile che cercano di rendere un’atmosfera doomy. Le linee vocali di Johan si fanno ancor più profonde e cavernose e ben si uniscono a quelle più acute e drammatiche di Messiah.

Il lavoro si chiude nel migliore dei modi con “Warriors Of The North”, epic song cadenzata e potentissima, in cui esplodono letteralmente le melodie e i riff di chitarra creati da Johan Soderberg e Olavi Mikkonen.

Concludiamo la descrizione di “Deceiver Of The Gods” citando l’ennesimo ottimo lavoro di Tom Thiel per l’artwork, che raffigura la sfida fra Loki e Thor, qui dipinti seguendo i dettami della tradizione della mitologia nordica.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Deceiver Of The Gods
02. As Loke Falls
03. Father Of The Wolf
04. Shape Shifter
05. Under Siege
06. Blood Eagle
07. We Shall Destroy
08. Hel
09. Coming Of The Tide
10. Warriors Of The North


Sito Web: http://amonamarth.com/

leonardo.cammi

view all posts

Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login