Death SS – Recensione: Heavy Demons

Il terzo sigillo dei Death SS costituisce l’album più puramente heavy metal che la creatura di Steve Sylvester abbia mai realizzato. Nonostante il caratteristico spirito luciferino pervada anche questo disco, mai come questa volta i pezzi offerti vantano un impatto e un’efficacia nell’immediato così marcati. Non è un caso infatti che i brani di “Heavy Demons” da allora popolino in abbondanza le setlist dei concerti del gruppo italiano.

Non possiamo non citare per prima cosa le due canzoni forse più rappresentative del platter, “Baphomet” e la title track. La prima, introdotta da un canto in latino, è aperta e accompagnata da un riff di chitarra micidiale e indimenticabile ed emana un diabolico senso di tensione e mistero; “Heavy Demons” è invece un inno potente e trascinante, spesso posto in chiusura dei live della band per scatenare i più furibondi sing-along in occasione del suo irresistibile refrain. Gli altri pezzi non sono comunque da meno.

Where Have You Gone?” è una opener muscolosa e di presa, davvero scatenata nel finale, “Peace Of Mind” una galoppata sostenuta e densa di carica. La semi-ballad “Family Vault” conquista la palma di brano più vario ed elaborato del lotto, mentre la seducente “Lilith” e l’evocativa “Inquisitor” riportano in primo piano le atmosfere orrorifiche tanto care al gruppo. Le tastiere di “Sorcerous Valley (Back To The Real)” donano infine una conclusione particolarmente cinematografica al disco.

In quanto capitolo fondamentale per la storia di un monumento come i Death SS, “Heavy Demons” non può che essere considerato un album di rilevante importanza per tutto il metallo tricolore. Per quanto riguarda la discografia della band pesarese, questo lavoro costituisce un ciclo memorabile insieme ai successivi “The Cursed Concert”, live maligno e sulfureo, e “Horror Music”, interessante best of celebrativo. Un’opera in cui il concetto di horror metal si fa puro acciaio, regalandoci brani indimenticabili e che non stancano nemmeno dopo ripetuti ascolti.

Etichetta: Contempo Records

Anno: 1991

Tracklist:

01. Walpurgisnacht
02. Where Have You Gone?
03. Heavy Demons
04. Family Vault
05. Lilith
06. Peace Of Mind
07. Way To Power
08. Baphomet
09. Inquisitor
10. Templar's Revenge
11. All Soul's Day
12. Sorcerous Valley (Back To The Real)


Sito Web: http://www.deathss.com

matteo.roversi

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Fulvio

    Ottima recensione ma voto basso….Album da 10. Nessuno ha fatto meglio in Italia e pochi nel mondo.

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