From First To Last – Recensione: Dear Diary, My Teenage Angst A Body Count

Debutto su Epitaph per i giovani From First To Last, formazione che si aggiunge alle tante esistenti nel panorama punk/hardcore di nuova matrice. ‘Dear Diary…’ non regala novità dal punto di vista creativo, ma è una delle tante testimonianze di gruppi che "sanno suonare bene". Sospesi fra emozioni hardcore, rabbia punk e doppio pedale ai limiti del metal, i From First To Last sono principalmente alunni di Taking Back Sunday, The Used, Thursday e Mathcbook Romance soprattutto quando trattano di storie sentimentali, delusioni amorose e conseguenti sofferenze. Come nella maggior parte dei casi, emozione fa rima con aggressione ed ecco che le canzoni si svolgono secondo lo schema veloce/rallentato/stacco melodico/ripresa di forza quasi a voler dimostrare che le dinamiche del cuore seguono andamenti incostanti. Però – con tutta sincerità – ammettiamo che i FFTL riescono a mescolare le carte che hanno a disposizione, creando curiosi intermezzi elettronici in brani come ‘I Liked You Better You Were Naked On The Internet’. Salvo, poi, presentarsi con chitarra acustica da una parte e vasetto di miele dall’altra in ‘Emily’. ‘Dear Diary…’ è un disco che risponde alle esigenze dei giovani hardcorer, un album "del momento".

Voto recensore
7
Etichetta: Epitaph / Self

Anno: 2004

Tracklist: 01. Soliloquy
02. The One Armed Boxer Vs. the Flying Guillotine
03. Note To Self
04. I Liked You Better You Were Naked On The Internet
05. Featuring Some of Your Favorite Words
06. Emily
07. Secrets Don't Make Friends
08. Populace In Two
09. Kiss Me, I'm Contagious
10. Minuet
11. Ride The Wings Of Pestilence

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