Dead By Wednesday – Recensione: Darkest Of Angels

Il nuovo album dei Dead by Wednesday nasce con una caratteristica molto particolare (oltre al fatto di uscire per l’etichetta del bassista dei Megadeth ossia la Ellefson Music Productions); in tutti i brani che compongono il CD cantano degli ospiti che interpretano con il loro stile il metalcore/thrash del gruppo statunitense.

A questo aggiungiamo che i singer in realtà hanno collaborato alla stesura dei testi delle canzoni diventando quindi reali membri della band, seppur momentaneamente.

Va poi precisato che a livello tematico “Darkest Of Angels” è una sorta di concept dedicato a chi è rimasto vittima di dipendenza da droghe e quindi c’è un forte richiamo autobiografico per il gruppo in quanto il loro ex frontman Joe Morbidelli ha dovuto abbandonare i propri compagni proprio in seguito a questo tipo di problema.

Dal punto di vista musicale registriamo una forte attenzione per il groove dei brani, ottenuto dalla poderosa linea ritmica di Mike Modeste (basso) e Opus (batteria) ma anche dal wall of sound creato dei chitarroni ritmici grassi di Joey Concepcion e Marc Rizzo.

I brani sono poi legati in parte alla performance dei singer ed in questo senso emerge ad esempio “Live Again” in cui troviamo al microfono Brian Fair (Shadow Fall); il pezzo alterna parti più melodiche a sfuriate groovy ed infatti il singer si adegua passando da un cantato pulito ad uno acido e raschiante.

Altro momento interessante è legato alla title-track in cui troviamo come singer John Arch, ossia il cantante dei prime tre album dei Fates Warning. Lo stile più classic metal ma comunque unico ed inconfondibile del performer ben si sposa al brano più melodico dell’album.

Colpisce positivamente anche la ballad acustica “The Surgeon” in cui peschiamo al microfono il vero cantante del gruppo, ossia Rob Roy, accompagnato alla chitarra da Marc Rizzo in una prova emozionante.

Ascoltando “Donner’s Pass” (in cui canta Rob Dukes ex membro degli Exodus) si rimane invece colpiti non tanto dalle linee vocali quanto dal vivace intervento solista di chitarra.

Purtroppo però si segnalano fin troppi episodi deboli come l’inconcludente “Self-Medicate” cantato da Paul Stoddard (Diecast); la stessa cosa si può dire per “Power Troopers” con Ceschi Ramos (Fake Four Inc.) alla voce o per “Defining Fire” (qui l’ospite è Antony Hamalainen degli Armageddon).

Nel complesso, quindi, nonostante l’imbastardimento del metalcore con tanto thrash (dovuto anche a numerosi singer di genere presente), la miscela proposta dai Dead By Wednesday punta ad un sound troppo groovy ed a tratti quasi fastidioso.

Voto recensore
5
Etichetta: EMP

Anno: 2016

Tracklist: 01. The Beginning of The End (Intro) 02. Live Again (featuring Brian Fair) 03. Donner’s Pass (featuring Rob Dukes) 04. Self-Medicate (featuring Paul Stoddard) 05. Power Troopers (featuring Ceschi & David Ramos) 06. Darkest Of Angels (featuring John Arch) 07. The Surgeon (featuring Rob Roy & Marc Rizzo) 08. Defining Fire (featuring Antony Hamalainen & Waylon Reavis) 09. Chosen (featuring Carley Coma) 10. Phoenix Rising (featuring Kris Keyes) 11. You Must Like Suffering (featuring Sean Danielsen) 12. Break When I’m Dead (featuring Eric AK)
Sito Web: https://www.facebook.com/DEADBYWEDNESDAY/

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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