Days Go By

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6,5

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Days Go By

The Offspring

Track Listing

01.The Future Is Now

02. Secrets From The Underground

03. Days Go By

04. Turning Into You

05 Hurting As One

06. Cruising California (Bumpin' In My Trunk)

07. All I Have Left Is You

08. OC Guns

09. Dirty Magic

10. I Wanna Secret Family (With You)

11. Dividing By Zero

12. Slim Pickens Does The Right Thing And Rides The Bomb To Hell

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Ventottesimo anno di carriera e nono album per i The Offspring che, dopo il non proprio riuscito “Rise And Fall, Rage And Grace” del 2008, provano a rimettersi in pista con “Days Go By”. Che dire? L’album non è propriamente una new entry, ma sembra una sorta di best of degli Offspring che, riabbracciando lo stile di vecchi successi, cercano di riaggiornare una ricetta ampiamente conosciuta.

“The Future Is Now” apre l’album portandosi appresso le prime e forti critiche. Bastano poche note per ritrovarsi a canticchiare “Savior” dei Rise Against, in particolar modo ciò vale per i ritornello che per stile, per stacchi, per note e per melodia sembra quasi la perfetta trasposizione del successo di questi ultimi. Il pezzo è orecchiabile, ma il presunto plagio non piace e offende i fan di entrambi i gruppi.

“Days Go By”, titletrack dell’album, il cui riff è comunque un “qualcosa di già sentito”, è il primo singolo estratto. La melodia, orecchiabile e semplice, rende la canzone una perfetta hit radiofonica e da classifica. La voce di Holland, di pari passo con la musica, non subisce particolari sforzi e passa in maniera del tutto naturale da strofa a ritornello. “Turning Into You”, come per “The Future Is Now”, è un omaggio ancora più evidente nei confronti dei Rise Against. In questo caso è il turno di “Ready To Fall” e basta affiancare le due canzone per riscontrare l’evidenza somiglianza. Mentre nell’originale dei Rise Against Tim McIlrath tira fuori la voce nel pre-ritornello, in “Turning Into You” la voce Dexter rimane decisamente piatta rendendo il brano del tutto prevedibile. “Cruising California (Bumpin’ In My Trunk)”, secondo singolo estratto, rappresenta forse la svolta dell’album. Da fan degli Offspring ammetto di aver decisamente sgranato gli occhi quando l’ho sentita, ma non posso non ammettere che nonostante sia una grossa commercialata il brano funzioni, e sfido chiunque a non saper cantare il ritornello dopo un singolo ascolto. Personalmente vedo in una canzone del genere una caduta di stile, ma pare che brani del genere siano gli assi delle case discografiche. “OC Guns” prosegue sulla scia dello sperimentalismo da hit del 2012 degli Offspring. La traccia racchiude in sé stili e generi diversi che risultano, in fin dei conti, esserne la chiave vincente. La voce di Dexter e i diversi effetti rendono “OC Guns” un brano differente dai precedenti e che, a suo modo, risalta nella tracklist. “Dirty Magic” sbuca inaspettatamente all’interno di un album che a tratti sembrava la ricetta dell’ovvio. Per i più affezionati è sicuramente una sorpresa dal momento che è la riregistrazione della fortunata “Dirty Magic” contenuta in “Ignition”, di cui rimpiango tutto. Malgrado l’originale sia ineguagliabile, per non parlare della versione acustica, è da apprezzare anche questa nuova edizione, decisamente svecchiata e riempita nei suoni.

“Slim Pickens Does The Right Thing And Rides The Bomb To Hell” conclude questo nono e atteso album. Bastano poche note per ritornare a cavallo tra gli anni’90 e i gli anni duemila e sorridere sia per stile, che per suono in senso tecnico.

“Days Go By” è un album strano e poco creativo, ma che risulta essere decisamente “più Offspring” del precedente. La maggior parte delle canzoni sono potenziali hit che sembrano soddisfare più le radio che rendere onore a una band che ha dato tanto e che, ne sono certa, può ancora dare molto. A mio avviso Dexter & Co. hanno giocato facile proponendo una ricetta sicuramente vincente e studiata, ma ormai riscritta più volte.

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18 Commenti

  1. manu

    parlare di plagio offende i fan di rise against e offspring in quanto il plagio non esiste.
    Basta ascoltare le tracce strumentali e rendersi conto che si tratta di 2 canzoni assolutamente diverse.Semplicemente gli offspring sono stati influenzati dai rise against (anche i sassi sanno che noodles stesso adora i rise against) e quindi è uascito un sound simile al loro.Ma se si va a vedere i dischi di tanti atri gruppi si trovano situazioni simili a questa.
    La prossima volta che recensite prima di postare con leggerezza ascoltate bene.Posso capire se un bambino trova similitudini, ma quando a cascarci è un professionista non è carino.

    • Francesca Carbone

      Ciao Manu,
      so benissimo che Noodles è un grande fan dei Rise Against ed è ampiamente riconosciuto il fatto che le band si siano influenzate fra di loro, ma in questo caso, e mi spiace dirlo, non si tratta di aver preso semplicemente spunto ma di aver ritrascritto, musicalmente parlando, due canzoni. Magari per quanto riguarda la forte somiglianza fra il ritornello di “The Future Is Now” e “Savior” posso anche essere stata puntiglioso, e volendo “leggera”, ma questa cosa non vale per “Turning Into You” che è veramente la trasposizione quasi millimetrica di “Ready To Fall”. Per quanto mi riguarda non credo di esserci “cascata”, ma di aver semplicemente notato l’evidenza dei fatti, ossia che gli Offspring hanno copiato i Rise Against.

  2. manu

    E di nuovo mi tocca ripetere :
    vogliamo ascoltare gli accordi invece dei cori?

    Saprai(scusa il tu) meglio di me che ready to fall e savior sono canzoni tipiche dei rise against, che come quelle ce ne sono altre decine.Perchè la loro composizione tipica è quella e cambiano gli accordi ma la mano è quella.

    Se mi parli di stile simile, ci sto, gli offspring al 100% si sono ispirati ai rise against, come a inizio carriera erano simili agli tsol, e poi ai nirvana con ignition e smash.
    Ma da qui a dire che hanno copiato una canzone ce ne passa.Non mi sembra normale che se sentiamo basso+batteria pensiamo subito “plagio ai danni dei rise against” io ascoltando quelle sonorità dei rise against ho ripensato ai giri di basso si ignition o a quello esasperato di Have you ever.

    • Francesca Carbone

      Parlando di “Turning Into You” (se togliamo i cori) la melodia, gli stacchi, il ritmo e lo stile sono decisamente uguali. Avranno cambiato la tonalità, avranno fatto qualche aggiunta in stile Offspring, ma la base è quella! E’ ovvio che basso+batteria in automatico non mi rimandando ai Rise Against, ma in questo caso sono le note a parlare. Al momento non ho sottomano nè tabs nè chitarra, ma anche un orecchio poco attento noterebbe la somiglianza.

      • manu

        LA tua recensione finora è una delle poche scritta da una persona che ha ascoltato l’album.E già per questo gia meriti la stima di chi legge, però lo dici te stessa, senza almeno avere 2 versioni strumentali a confronto non si può parlare di copia.

        Sono un fan dei rise against quindi mi sono accorto subito della somiglianza nel sound, ma sono dell’idea che ciò che ascolti ti entra in testa e rischi di riprodurlo involontariamente.

        Scommetto che anche tu ti sarai chiesta “come sarebbero i rise against con Dexter Holland a scrivere testi e cantare?” ora abbiamo la risposta.
        Dopotutto se non fosse stato per gli offspring difficilmente avrei scoperto i rise against che oggi come oggi secondo me sono il meglio in circolazione nell’ambiente.

        Insomma come diceva il buon Battisti, stiamo qui cantarci “ti stai sbagliando, non è Francesca” :-)

      • saldex

        ahahhaahhaha togli tutto e restano bicordi di 5^ che in totale sono 14… e mi parli di tabs e plagi… è normale che esista “assonanza” specialmente quando non hai un centro tonale come la 3^ maggiore o minore… ribadisco… prima di parlare avere cognizione di causa non sarebbe male.. certo che se ti mettessi davanti un bel Em7add9sus2 ci sarebbe da ridere allora!

        Poi sentendo i rise cmq a me ricordano un muscuglio di AFI e OFF ignition.. allora adesso come la mettiamo?

        • Francesca Carbone

          Il punto non è “però anche i Rise Against ricordano quello”, “i Rise Against sono dopo gli Offspring” o simili, il punto è che, sopratutto in “Turning Into You”, è lampante la somiglianza con “Ready To Fall” dei Rise Against. Potremmo anche approfondire il concetto tecnico-retorico di “assonanza”, ma sarebbe l’ennesimo discorso inutile che non porterebbe a niente.

  3. jsmak84

    Grandissimo disco! Poche palle grandi Offspring energia devastante e novità anche dopo quasi 30 anni di carriera! Per quanto riguarda le citate similitudini con r.a. anche loro grandiasima band nn diciamo caate per favore ascoltiamola la musica.
    Stiamo facendo una questione che nn esiste.

    • Francesca Carbone

      Ciao Jsmark84,
      non ho detto che l’album è brutto o inascoltabile, ma che alla fine è la stessa solfa degli Offspring. Detto questo ho ribadito più volte che l’album si fa ascoltare e volentieri, il problema è il riproporre troppo se stessi. Per la somiglianza tra le canzoni, oltre a ribadire che sono fan di entrambe le band, mi spiace ma a mio parere è abbastanza lampante!

  4. saldex

    L’unica cosa qui che non c’entra è questa recensione… plagio sono due canzoni simili… da un qualunque punto di vista… qui manco il tempo delle canzoni confrontate è simile….bah… forse alle volte prima di scrivere servirebbe cognizione di causa… Certe sonorità comunque arrivano da ignition, ben prima che i rise si formassero… semmai quindi gli off hanno copiato gli off??? beh buono!!!!
    Ma tanto vale..
    Capisco perchè in italia le piccole band e le piccole etichette non vanno.. e io che ci sputo sangue!!!

    • Francesca Carbone

      Ciao Saldex,
      guarda ho idea che tu ti sia focalizzato solamente sulla parte in cui dico che gli Offspring hanno copiato i Rise Against. Se leggessi il resto dell’articolo noteresti che ho definito l’album orecchiabile, un po’ ripetitivo a livello di musicalità ma comunque orecchiabile. Alcune sonorità arrivano da Ignition, altre da Smash e so anche che gli Offspring arrivano molto prima dei Rise Against, ma in questo caso, e lo dico da fan di entrambe le band, lo spunto preso per le due canzoni è abbastanza notevole.
      Non capiscono invece il finale del tuo commento. Se le piccole band o etichette indipendenti non vanno non è sicuramente colpa di una recensione sugli Offspring! Per altro, se hai tempo e voglia, ti invito a ricercare le mie vecchie recensione..noteresti che amo dare spazio a piccole band e ad etichette indipendenti. Sputiamo sangue sulla stessa cosa, anche se in questo caso il discorso non c’entra molto.

  5. Guido

    Ciao. Personalmente ritengo che se ci mettessimo a fare tutte le recensioni con l’orecchio a “quale canzone mi ricorda questa qui” per ogni pezzo troveremmo un papà o un cugino. Se prendi Days go by, nella prima versione (ascoltata solo live su youtube e anche a Bologna a settembre) era davvero simile a Times like these dei FooFighters, ma con alcune accorgimenti è diventato un pezzo che sta in piedi da solo.
    Comunque era solo una mia considerazione: credo tu sia libera di scrivere la recensione come vuoi! Anzi, il bello delle recensioni è che danno punti di vista diversi sulla stessa cosa!

  6. offhead

    Ciao. Io concordo con saldex, ci sono sonorità dell’album che riprendono lo stile di Smash più che di Ignition, ma comunque di certo non quelle dei RIse Against che in quegli anni là neanche immaginavano che sarebbero diventati una band. Non so se vi sia del vero nel fatto che a Noodles piacciono i Rise Against, ma ora raccontare che v sia del plagio verso Savior o Ready To Fall, quando i Rise Against a loro volta hanno ritmi simili ai primi Thirty Second To Mars o My Chemical Romance le cui canzoni a loro volta rimandano ai Thursday entrrando così in un circolo infinito, arrivando per transitività ad accostare band le cui sonorità non hanno niente in comune tra loro. Queste sono tutte cose che lasciano il tempo che trovano.
    Ormai se uno cerca solo di fare cose nuove ma senza essere l’immacolata immagine dell’originalità non viene un granchè valutato. Queste mie parole non sono limitate ad una singola recensione come questa, ma anche ad un “metodo di giudizio” che purtroppo vedo dilagare nel web.
    Anche liquidare questo album come ascoltabile e via è riduttivo. In questo album ci sono riff più ricercati ed elaborati che non si riscontrano in nessun album degli Off, alcune sonorità riprendono vecchi lavori e ne sono contento, ma arrivare a dire “poco creativo” mi sembra scarsamente obiettivo.

    Inoltre questo è il nono album di una band che da sempre ha cercato di rinnovarsi e sperimentare, al contrario di numerose band che propongono ritmi sicuri, mostrando di sapersela cavare con una trasversalità di sonorità e sottogeneri, per cui io apprezzo il lavoro che hanno fatto con Days Go By che reputo un bell’album.

  7. Piero

    Allora…Che vi siano evidenti somoglianze tra savior e the future is now è lampante,ma parlare di plagio o presunto tale è fuori luogo in quanto è solamente la base armonica ad essere “QUASI” UGUALE.Il ritmo è quello ma dico,stiamo parlando di punk rock.Potrei fare milioni di esempi di canzoni con la stessa tonalità e ritmo senza pertanto poter parlare di plagio (ascoltando pennywise e bad religion già si possono trovare una decina di canzoni).Stessa cosa per ready to fall e turning into you,vale la stessa considerazione,considerando poi che in quest’ultima è simile più che altro la struttura della canzone e non la canzone stessa (la strofa può ricordare i rise ma è diversa,persino screaming assenti).D’altronde allora su rise and fall rage and grace gli offspring avrebbero copiato i green day (fix you – wake up when septembre ends e rise and fal….- american idiot) ??? Non penso proprio.Il vero difetto di quest’album secondo me è la presenza di 2-3 caqnzoni evitabili.Il resto è discreto e a mio avviso persino meglio del precedente album,più maturo.Diverso in certe sfumature.D’altronde si cresce,ma senza perdere la carica propria della band.Per me pollice alzato per quest’album!!!

  8. Pretty Fly

    sono d’accordo col recensore soprattutto per una cosa: questo album è senza dubbio molto più offspring del precedente, a mio avviso il peggiore della loro carriera (e unico non ispirato). qua ritroviamo tutti gli elementi che hanno reso grandi gli offspring. certo, si sente che i tempi d’oro sono passati, ma 9 canzoni buone sulle 12 totali (compresa la stupenda dirty magic, secondo me anche meglio dell’originale) lo certificano senza dubbio come un buon album. le tracce numero 7, 8 e 10 le salto perchè effettivamente non c’entrano niente con gli offsping, anche se ammetto che OC guns è un esperimento divertente ed intrigante. e poi mi chiedo perchè il recensore non abbia speso 2 parole sulla stupenda hurting as one, una canzone che riporta di diritto le nostre menti all’incredibile smash (il coro del ritornello è praticamente identico a quello di something to believe in), o sulla scheggia impazzita dividing by zero, o ancora su secrets from the underground, senza dubbio una delle canzoni migliori dell’album. e infine, un’ultima cosa: the future is now scatena le prime e forti critiche? è la migliore insieme ad hurting as one, e qua ho detto tutto!

  9. jsmak84

    Meravigliosissimo disco !!!!!!!!!!!

    Vola Slim Pickens !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Pretty Fly

    DANCE FUCKER DANCE, LET THE MOTHERFUCKER BURN, EHI!!! :)

  11. The future is now scatena le prime forti critiche senza motivo! Non è un plagio.Potrei citare 1000 canzoni che assomigliano (o praticamente identiche) ad altre all’interno del punkrock e che nessuno ha mai notato!!! Album a mio avviso migliore del precedente ma peggiore di splinter (che a me invece è piaciuto un sacco a parte le solite 2 canzoni da saltare)

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