Dark Sarah – Recensione: The Puzzle

Non me ne vogliano i fan della bella Heidi Parviainen. E nemmeno gli amanti del symphonic metal con female vocals, che nonostante sia un genere che si sta accartocciando lentamente su sé stesso, è in grado di regalarci ancora qualche perla. Purtroppo il secondo disco dei Dark Sarah, band della ex cantante degli Amberian Dawn, non può essere annoverato all’interno di questa lista elitaria, non tanto per mancanza di professionalità o qualità tecniche, quanto per una carenza di fondo di idee innovative, in grado di permettere a “The Puzzle” di compiere il salto di qualità.

Ammetto di non aver avuto modo di ascoltare il lavoro d’esordio dei nostri, ma non trovo maturità né guizzi compositivi nell’arco delle dieci canzoni proposte, che mi facciano pensare ad una band pronta al grande salto. Fin dall’opener “Breath” siamo travolti dalla sonnolenza, nonostante un buon rifferama ed una sezione ritmica in salsa power. Gli innesti folk di flauti e strumenti celtici non aiutano “The Puzzle” ad ingranare al quarta, anzi, brani come “For The Birds” e “Deeper And Deeper” ci lasciano addosso questo stato di candida dolcezza e torpore, ben lontane dall’animo metallico di certi lavori di Epica, Nightwish e Xandria. I Dark Sarah, però, sono in grado di sorprenderci con la teatrale “Dance With The Dragon” grazie al duetto con JP Leppäluoto, dotata di un incedere cinematografico, che rende questo pezzo vicino ai grandi singoli della Trans – Siberian Orchestra. Se in futuro la band finlandese saprà setacciare queste strade siamo convinti, che potrebbero rendere la propria proposta maggiormente interessante ed un pizzico più personale.

The Puzzle” è l’ennesimo album di questo filone, che non ne vuol sapere di mollare la presa, ma continua a presentarci nuove uscite sempre meno interessanti. Riciclando una frase utilizzata nelle recensioni di un tempo: disco senza infamia né lode, solo per i fans del genere.

dark-sarah-the-puzzle-cover-2016

Voto recensore
5,5
Etichetta: Inner Wound Recordings

Anno: 2016

Tracklist: 01. Breath 02. Island In The Mist 03. Little Men 04. Ash Grove 05. For The Birds 06. Deep And Deeper 07. Dance With The Dragon (feat. JP Leppäluoto) 08. Cliffhanger 09. Aquarium (feat. Charlotte Wessels) 10. Rain (feat. Manuela Kraller)
Sito Web: www.darksarah.com

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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