Testament – Recensione: Dark Roots Of Thrash

Forti di una seconda giovinezza, coadiuvata dagli ultimi due, riuscitissimi, studio album (“The Formation Of Damnation”, primo studio album dal ’99 ed il seguente e pluriosannato “Dark Roots Of Earth”), i Testament, nel 2013, decidono di immortalare le proprie gesta in sede live con questo cd/dvd, dal titolo “Dark Roots Of Thrash”, registrato interamente al Paramount Theatre di Huntington, New York.

Dopo una distorta e destabilizzante intro (l’inno degli Stati Uniti), si entra subito nel vivo, con “Rise Up”, canzone presa dalla scorsa studio release, che favorisce sin da subito l’interazione band-pubblico, grazie ad un botta e risposta condotto dall’immenso Chuck Billy, sul ritornello.

In scaletta (com’è alquanto ovvio) trovano posto numerosi episodi felici del quintetto californiano, attinti a mani basse dalla prima parte della carriera dei Testament, così come da quella più recente. In effetti, a chi piacciono le statistiche, si può notare che ci sono quattro pezzi tratti da “Dark Roots Of Earth”, due da “The Formation Of Damnation” e, abbastanza a sorpresa, ben quattro da “The Gathering” (praticamente, su diciotto totali, dieci pezzi presi dagli ultimi tre album e otto tratti dai primi sei), album solitamente snobbato in sede live.

Ma va bene così, perché, quando arriva il momento di “Burnt Offerings”, grande classico della band, è bello notare come possa essere rimasto immutato grazie, anche, ad una rinnovata furia esecutiva. E qui, è strano notare che, dieci anni fa, i Testament erano quasi del tutto inesistenti. Chuck Billy aveva i suoi “consistenti problemi di salute” (mettiamola così…) e cercava di curarsi con metodi alternativi, Alex Skolnick (qui davvero sopra le righe) aveva, già da qualche anno, abbandonato la band per darsi all’insegnamento ed al jazz, Greg Christian aveva preso altre strade e Gene Hoglan viveva facendo il mercenario, diciamocelo, un po’ al servizio del miglior offerente. Ed invece adesso, dopo l’ultimo “Dark Roots Of Earth”, la band continua a macinare riff mastodontici e rimane una delle band thrash più piacevoli e in forma da seguire (soprattutto live). Merito di Eric Peterson che non ha mai, evidentemente, mollato.

Pezzi nuovi e vecchi, dunque, si intrecciano alla perfezione in una scaletta che non lascia un attimo di respiro. Le pause tra un pezzo e l’altro sono gli unici istanti di calma, solitamente perché Billy si prende il suo tempo per presentare il pezzo, come prima di “Native Blood” (tra le altre cose vincitore all’American Indian Film Festival come miglior video), ad esempio.

Sicuramente, “Dark Roots Of Thrash”, forte della sua varietà in scaletta, può risultare un ottimo compendio live per tutti i neofiti che si approcciano solo ora alla band. In più, se vogliamo individuare i pezzi che rendono ottimamente in questa veste, non possiamo non menzionare “Do Not Resuscitate”, la cadenzata “Three Days In Darkness”, la sempreverde e sopracitata “Burnt Offerings”, “Practice What You Preach” e tutti i pezzi dall’ultimo “Dark Roots Of Earth” (“Rise Up”, “Native Blood”, “True American Hate”, “Dark Roots Of Earth”), evidentemente già tutti pensati per l’ambientazione live.

I bis, poi, sono affidati alla spaventosa e mastodontica “The Formation Of Damnation” e a due classici, “Over The Wall” e “Disciples Of The Watch”, a coronare una scaletta serratissima e sempre all’altezza delle aspettative.

Una fotografia, questa, di una band che negli ultimi tempi vive davvero in uno stato di grazia, ma, la domanda che sempre (in merito ad un un live album) ci si può porre è: era davvero necessario?

Ascoltando “Dark Roots Of Thrash”, la lancetta propende, prepotentemente, verso il sì.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2013

Tracklist:

01. The Star Spangled-Banner (Intro)

02. Rise Up

03. More Than Meets The Eye

04. Burnt Offerings
05. Native Blood

06. True American Hate

07. Dark Roots Of Earth

08. Into The Pit

09. Practice What You Preach

10. Riding The Snake

11. Eyes Of Wrath

12. Trial By Fire

13. The Haunting

14. The New Order

15. Do Not Resuscitate

16. Three Days In Darkness

17. The Formation Of Damnation

18. Over The Wall

19. Disciples Of The Watch


Sito Web: www.testamentlegions.com/‎

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