Danko Jones – Recensione: A Rock Supreme

Potremmo sederci intorno a un tavolo e provare a discutere circa la necessità di una band di evolvere il sound, differenziare le produzioni o variare registro stilistico; potremmo farlo ma sarebbe solo tempo sprecato perché, quando poi ti trovi di fronte a certi dischi, ogni ragionamento perde il suo valore e ti ritrovi a muovere la testa sul ritmo sfrenato di composizioni in grado di conquistarci con la loro prorompente energia.

È quanto successo durante l’ascolto di “A Rock Supreme”, nuovo disco dei Danko Jones. Il terzetto canadese, infatti, non ha cambiato di una virgola la propria proposta restando indissolubilmente legata a un Hard Rock sanguigno suonato nella maniera più genuina possibile. Undici composizioni per circa quaranta minuti di durata: queste le coordinate per meglio inquadrare la nona prova in studio della band; non solo, perché – e questo è molto più difficile catalogarlo – tra i solchi di questi brani ritroviamo un’energia che non solo bissa l’enorme successo del precedente “Wild Cat” ma riesce a risultare ancora più diretto grazie a una produzione (firmata da Garth Richardson) in grado di esaltare ogni passaggio di questo ottimo platter.

I’m in a band and i love it”, dichiara candidamente il buon vecchio Danko e noi non possiamo non essere felici di questo, soprattutto quando il risultato ottenuto è questo: una band matura desiderosa di divertirsi e di divertire il proprio pubblico. La giusta dimensione – sembra quasi superfluo dirlo – è quella dal vivo dove brani quali “We’re Crazy”, “Party” o “Burn In Hell” faranno sfracelli. Siamo di fronte a composizioni dirette, immediate, che spingono fortissimo sull’acceleratore sorrette dal rifframa dello stesso Jones e dalla terremotante e precisa sezione ritmica composta da J.C. Calabrese e Rich Knox.

L’anima più Garage Rock trapela lungo tutto il disco, restituendoci un gruppo ancora più immediato; quest’ultimo aspetto, in particolare, rappresenta una peculiarità che impreziosisce “A Rock Supreme” e ci regala composizioni sfrontate come l’openerI’m In A Band”, il country rock di “You Got Today” o la coinvolgente “You Can’t Keep Us Down”, che chiude un disco fantastico. Come sempre, la potente e versatile voce di Jones spicca in tutto il suo incredibile calore.

Ancora ad arrovellarvi sulla ricerca ostinata di originalità? Fate un piacere a voi stessi: comprate “A Rock Supreme” e alzate il volume del vostro stereo al massimo: l’anima del Rock si è impossessata del terzetto canadese e ha fatto sì che i Danko Jones riuscissero a confezionare una delle prove più convincenti da diversi anni a questa parte.

Voto recensore
8
Etichetta: AFM

Anno: 2019

Tracklist: 01. I’m In A Band 02. I Love Love 03. We’re Crazy 04. Dance Dance Dance 05. Lipstick City 06. Fists Up High 07. Party 08. You Got Today 09. That Girl 10. Burn In Hell 11. You Can’t Keep Us Dow
Sito Web: http://www.dankojones.com/pre-order-a-rock-supreme/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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