Damn Freaks – Recensione: Love in Stereo

Jacopo Meille è un Signor cantante che certamente ama tenersi impegnato, non solo con gli storici Tygers Of Pan Tang, ma con altri progetti interessanti come questi Damn Freaks, quattro ragazzacci e musicisti toscani di grande esperienza che sono cresciuti con il mitico hard rock americano degli anni ottanta e vogliono omaggiarlo con devozione, passione e ancora intaccata energia.

Il nuovo “Love In Stereo” continua senza paura e freni il discorso cominciato dall’esordio di tre anni fa, sempre mixato dall’esperto Harry Hess (cantante degli Harem Scarem) in terra canadese, e questa volta  generosamente espresso in undici pezzi che vorrebbero portarci indietro nel tempo. White Lion, Bon Jovi, Motley Crue, Dokken, David Lee Roth e Van Halen sono gli eroi immersi in questi solchi e ripresi con mestiere ben oliato dai Damn Freaks, che non lesinano in ritornelli urlati al cielo, cori sbarazzini, riff sgargianti e grintosi, ed una voce sempre efficace, anche se sinceramente più legata ai seventies, eh si, sempre a quelle leggende chiamate Led Zeppelin ed al timbro sensuale e sferzante di Robert Plant.

Nulla di male ci mancherebbe, perché ascoltare Meille è sempre un piacere, anche se il platter conferma un paio di difetti essenziali, in un songwriting eccessivamente derivativo (ma anche qui non sarebbe poi così male, ci può stare), ma soprattutto in una produzione troppo scarna e veramente troppo lontana dagli standard dei modelli originali, che fa perdere parzialmente smalto al disco. Per questo motivo “Love In Stereo” risulta gradevole ma non indimenticabile. Gli amanti del genere ci diano un ascolto, i Damn Freaks si dimostrano ambiziosi ma ahimè, la loro candela si brucia troppo in fretta, e viene naturale tornare ai veri classici senza tempo, ed alla memoria di un Edward Van Halen che rimane, anche oggi dopo diversi giorni, una perdita troppo dolorosa.

Etichetta: Volcano Records

Anno: 2020

Tracklist: 1. Love Under Fire 2. I’m Not Your Enemy 3. Bullets For You 4. Requiem 5. Scream & Shout 6. Life’s Too Short To Feel Old 7. Game Over 8. Cry For Love 9. Austin, Texas 10. Kiss My Ass 11. Stranger To Your Touch
Sito Web: https://www.facebook.com/DamnFreaks/

Antonino Blesi

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Ascolta metal dal 1983, ha 46 anni e non vuole certo smettere. La passione vince su tutto, e sarà anche scontato, ma la buona musica non morirà mai, finchè qualcuno continuerà a parlarne ed a canticchiare un vecchio refrain....

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