Crystal Viper – Recensione: Tales Of Fire And Ice

I Crystal Viper tornano sulle scene musicali a distanza di due anni dall’ottimo “Queen Of The Witches” con un nuovo album intitolato “Tales Of Fire And Ice”, in uscita per AFM Records. La band polacca, fondata nel 2007 dalla frontwoman/chitarrista Marta Gabriel, ha realizzato nell’arco di 12 anni 6 full length di heavy metal classico, con richiami alla NWOBM, al power teutonico, all’US power e alle suggestioni epic. Uno stile, quello dei Viper, non particolarmente innovativo o sperimentale, ma che, comunque, ha colpito nel segno grazie al carisma vocale della Gabriel e alla capacità del combo polacco di saper creare riff d’impatto e linee melodiche efficaci, senza mai risultare banali o derivativi.

Nel caso del disco in questione si ha l’impressione che la band abbia forzatamente limitato le peculiarità del proprio sound caratteristico con l’intento di mantenere, quanto meno, una certa unità musicale che sostenga la varietà dei contenuti. Il songwriting si muove verso qualcosa che, pur mantenendo il piglio tosto tipico del quintetto di Katowice, risulta più assimilabile al power metal europeo, con una strizzatina d’occhio a certi act female fronted e al rock/metal anni ’80 di stampo americano.

Non mancano sicuramente i brani heavy e aggressivi, come la cavalcata catchy di “Crystal Sphere”, la terremotante “One Question”, in bilico tra speed/power teutonico e US power (pregevole l’assolo in stile neoclassico), la speed “Tomorrow Never Comes (Dyatlov Pass)” o la semi ballad “Neverending Fire”. Peccato che questi brani, così come i restanti, presentino un paio di difetti in comune: melodie che spesso sanno di stantio, una doppia cassa che tende ad imitare pedissequamente lo stile Gamma Ray/Helloween, linee vocali poco incisive (la Gabriel tiene, purtroppo, a bada l’irruenza e la timbrica graffiante, soprattutto nei ritornelli), tastiere ininfluenti che snaturano il DNA dei Crystal Viper e un senso generale di appiattimento e di ripetitività di determinati stilemi ormai fin troppo abusati. Come da tradizione Viper troviamo una cover: si tratta di “Dream Warriors”, brano dei Dokken, scritto per la colonna sonora di Nightmare 3 – I guerrieri del sogno e degnamente interpretato dal gruppo polacco.

Tales Of Fire And Ice” è, in sostanza, un mezzo passo falso, un lavoro che non rispecchia a pieno ciò che sono i Crystal Viper. A chi volesse conoscere le vere potenzialità della band consiglierei di ascoltare i primi album e di lasciar perdere questa release.

Etichetta: AFM Records

Anno: 2019

Tracklist: 01 - Prelude 02 - Still Alive 03 - Crystal Sphere 04 - Bright Lights 05 - Neverending Fire 06 - Interlude 07 - Under Ice 08 - One Question 09 - Tomorrow Never Comes (Dyatlov Pass) 10 - Tears Of Arizona 11 - Dream Warriors
Sito Web: https://www.crystalviper.com/

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