Crying Steel – Recensione: Stay Steel

A un lustro dalla precedente release “Time Stands Steel” e a più di una decade dal loro acclamato ritorno discografico post anni ‘80 “The Steel Is Back!”, torniamo a parlare con grande soddisfazione di un nuovo album dei bolognesi Crying Steel, autentiche leggende nazionali del rock duro. Chi conosce la band emiliana sa di potersi aspettare da lei un heavy metal puro, limpido e senza compromessi, e difatti il fresco platter “Stay Steel” non tradisce le aspettative, dimostrandosi fin dal primo ascolto un disco solidissimo, tanto classico quanto appassionante.

Per la prima volta i nostri aggiungono un tocco di internazionalità alla propria line-up con l’arrivo del fenomenale cantante Tony Mills, ex frontman dei TNT: considerata la prova maiuscola del singer inglese sui nuovi brani, ci auguriamo vivamente che questa collaborazione continui, in barba a quella certa instabilità dietro al microfono che accompagna da sempre il gruppo bolognese. Ma veniamo dunque a passarli in rassegna, questi nuovi pezzi.

L’inizio delle ostilità non poteva che essere affidato all’immancabile opener-bordata: questa volta tocca alla possente “Hammerfall” aprire le danze. I Crying Steel decidono poi di non lasciarci rifiatare nemmeno un attimo calando subito un altro asso quale la micidiale “The Killer Inside”, canzone trascinante e dal refrain irresistibile. Si prosegue quindi su standard elevati con le anthemiche “Speed Of Light” e “Born In The Fire”, la rocciosa “Blackout” e la fulminea “Barricades”.

Nella seconda parte dell’album si fanno notare innanzitutto “Raise Your Hell”, altra gemma da manuale su cui non potrete evitare di scatenarvi, e la saxonianaCrank It Up”. Non possiamo dunque fare a meno di citare la potentissima “Sail The Brave” e l’inno arringa-folle “Warriors”, che ci conducono alla conclusione sancita più che degnamente dalla traccia di buon auspicio “Road To Glory”.

Stay Steel” è un acquisto obbligato per tutti gli amanti dell’heavy metal classico, non c’è troppo da aggiungere. Le nuove uscite dei Crying Steel si faranno anche aspettare, ma il risultato vale tutto il tempo dell’attesa: l’acciaio è tornato ancora una volta, ed è più robusto che mai!

Voto recensore
7,5
Etichetta: Pride & Joy Music

Anno: 2018

Tracklist: 01. Hammerfall 02. The Killer Inside 03. Speed of Light 04. Born in The Fire 05. Blackout 06. Barricades 07. Raise Your Hell 08. Crank it Up 09. Sail The Brave 10. Name of The Father 11. Warriors 12. Road to Glory
Sito Web: https://cryingsteel.org/

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