Cloudscape – Recensione: Crimson Skies

Questo è un lavoro che si più facilmente inquadrare ed accostare a quel mini ambiente musicale costituito dal trittico ancora attuale Dream Theater / Symphony X / Vanden Plas, senza così andare a scomodare più antiche ed illustri influenze. Di progressive metal dunque stiamo parlando, ma assai ben ripulito di gran parte delle dimostrazioni di tecnica che solitamente impazzano in ogni album del settore e reso ben più digeribile e solare dalle influenze power neoclassiche. ‘Crimson Skies’ è dunque piacevolmente scorrevole, assolutamente potente e melodicamente sapiente (vedrete come molti passaggi dell’opera vi rimarranno impressi dopo alcuni ascolti). Il songwriting traccia dopo traccia si dimostra equilibrato, privo di partigianeria per questo o quello strumento e ogni pezzo mette al centro la musicalità entro la quale si destreggia validamente la voce di Mike Andersson, dotato di una timbrica tipica per il genere, ben impostata ma anche capace di graffiare quando capita. Tra i segreti dell’opera ci sono il preziosissimo lavoro che è stato approntato per la messa a punto delle tastiere di fondo, praticamente sempre presenti come un fedele compagno, e soprattutto l’impostazione una struttura-canzone sempre di grande respiro, libera di esprimersi in ritornelli agili e mai banali. Scorrevolezza dunque (una sola traccia supera, e di poco, i sei minuti), ma che a poco servirebbe se non fosse supportata dalle moltissime idee che imperlano l’album. Basterebbe la magnifica “Demon Tears” a fare un piccolo sunto delle doti della band svedese, ma di pezzi da segnare sul taccuino ve ne sono molti, come la vena hard rock intrisa di melodia di “1000 Souls”, la magia di “Hope” o la ruffiana musicalità di “And The The Rain…”. La scelta è ampissima, la band è valida e di spessore (come dimostra la sua presenza sul palco dell’ultimo ProgPower Europe (dove gli headliner furono i Pain Of Salvation) e ‘Crimson Skies’ saprà offrirvi un’ora di emozioni. Non un capolavoro, ma un’opera di grande spessore.

Voto recensore
7
Etichetta: Metal Heaven / Frontiers

Anno: 2006

Tracklist:

01. Shapeshifter

02. Shadowland

03. And Then The Rain...

04. Take The Blame

05. The Last Breath

06. Psychic Imbalance

07. Hope

08. Breach In My Sanity

09. Demon Tears

10. 1000 Souls

11. Someone Else

12. We Will Remain


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