Crazy Lixx – Recensione: Street Lethal

Con questo lavoro, semplicemente, gli svedesi Crazy Lixx confermano la propria posizione nel mondo dell’hard rock contemporaneo e rafforzano il proprio stile, come ce lo hanno mostrato dall’inizio della loro carriera a oggi. Chi segue la band dai suoi esordi avrà notato un’evoluzione e una maturazione per quanto riguarda la complessità dei brani e le capacità tecniche. Il genere proposto, invece, è bene o male sempre lo stesso, così come le tematiche dei brani. I Crazy Lixx rimangono fedeli al loro hard rock “caciarone” ma non troppo, divertente ma senza eccessi, con un predominio netto dei brani veloci e l’uso dei cori che ormai è diventato un loro marchio di fabbrica. Pochi gli assoli all’interno dei brani, e poche le parti strumentali vere e proprie; in “Street Lethal” ce ne sono due, ma sono più che altro degli intermezzi (parliamo per la precisione di “Enter The Dojo“, che dura poco più di un minuto, e di “Final Fury“). Ci si diverte, insomma, e lo si fa tutti insieme, senza troppi pensieri. I due singoli scelti per anticipare questo lavoro, cioè “Rise Above” e “Anthem For America“, sono l’espressione perfetta di questi intenti e di questo stile musicale.

 A differenza di altri episodi della loro discografia, questa volta i Crazy Lixx hanno realizzato un album senza un brano che spicchi sugli altri, senza una vera e propria hit che faccia da motore trainante per il resto del lavoro. Questo, in realtà, da una parte determina una conseguenza positiva, in quanto fa sì che “Street Lethal” si ascolti con piacere e scorra senza intoppi o momenti morti. L’altra faccia della medaglia, però, e bisogna essere onesti fino in fondo, è il rischio che l’album scorra via troppo facilmente, e che quindi non sia capace di attirare l’attenzione dell’ascoltatore.

Nessuna ballad, quindi, e anche quei pochi brani più lenti, come “The Power” e “In The Middle Of Nothing“, sono pregni di forza e dinamismo, proprio come sono i Crazy Lixx. I fan della band non resteranno delusi dal nuovo capitolo della loro discografia, anche se, ribadiamo, l’unica paura è che la band ormai abbia deciso di viaggiare su binari sicuri, senza azzardi eccessivi, e che questo li porti a diventare solo un nome fra tanti. Ci auguriamo, ovviamente, che questo non accada.

Etichetta: Frontiers Music Srl

Anno: 2021

Tracklist: 01. Enter The Dojo 02. Rise Above 03. Anthem For America 04. The Power 05. Reach Out 06. Final Fury 07. Street Lethal 08. Caught Between The Rock N' Roll 09. In The Middle Of Nothing 10. One Fire - One Goal 11. Thief In The Night
Sito Web: https://www.facebook.com/crazylixx

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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