A.F.I. – Recensione: Crash Love

Voglia di cambiamento. Con queste tre semplici e brevi parole può essere riassunto il nuovo album degli Afi, per la precisione l’ottavo in studio. Il successore di “Decemberunderground” (uscito nel 2006), viene descritto dal gruppo californiano come un album caratterizzato da un sound più rock rispetto al precedente e in parte è vero. Il gruppo ha deciso di ridurre il loro approccio più oscuro e punkeggiante, che era proprio un segno distintivo che li caratterizzava, in favore di un uso maggiore di melodie e di arrangiamenti prettamente rock n’roll.

Anche l’uso dell’elettronica che era predominante nel loro precedente lavoro è stato ridotto per optare verso soluzioni più semplici ed immediate e questo ha snaturato un po’ il risultato finale, creando una sorta di divario nei dodici pezzi presenti, alcuni come “Beautiful Thieves” e “Medicate” sono brani che si ricollegano al passato, risultando dinamici e frizzanti, altri come “Torch Song” e “Darling, I Want To Destroy You”, più ricercati e introspettivi, ma che risultano noiosi, anche dopo svariati ascolti e che non convincono molto, specialmente il primo pezzo davvero poco azzeccato come opener dell’album. Ora bisognerebbe capire se questa scelta alquanto azzardata, sia stata fatta in base ad una nuova “maturità” artistica del gruppo e per discostarsi un po’ dal loro passato, o se dietro c’è un’influenza dettata dalla casa discografica che può aver spinto per un ammorbidimento dei suoni, (da ricordare che la band è sotto major da tre lavori a questa parte). Per ora rimane solo un grande punto interrogativo, che si spera di togliere con le prossime prove in studio. Rimandati!

Voto recensore
6
Etichetta: Interscope Records

Anno: 2009

Tracklist:

01.Torch Song
02.Beautiful Thieves
03.End Transmission
04.Too Shy To Scream
05.Veronica Sawyer Smokes
06.OK, I feel Better Now
07.Medicate
08.I Am Trying Very Hard To Be Here
09.Sacrilege
10.Darling, I Want To Destroy You
11.Cold Hands
12.It Was Mine


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