Ides Of Gemini – Recensione: Constantinople

“Constantinople” è il debut album degli Ides Of Gemini, power trio losangelino formato dalla cantante/bassista Sera Timms, accompagnata alla chitarra dal giornalista J. Bennett e alle pelli da Kelly Johnson.

L’etichetta Neurot Recordings dice già molto sull’orientamento e sulle possibili inclinazioni stilistiche della band, che infatti propone un particolare mix di atmosfere doom e richiami al rock anni ’70 più mistico ed esoterico, tinto all’occorrenza di venature black metal, piuttosto che aperture melodiche al limiti del pop. Un tale estremo spirito cangiante rimanda alla non comune capacità di veicolare sia forza distruttiva, sia umana vulnerabilità, attraverso le note di un album che scorre ininterrottamente come un rituale magico occulto.

Tempi di batteria marziali e geometrici scandiscono il ritmo dei riff semplici ma evocativi di Bennett, in bilico fra Pentagram, Earth e Sub Rosa, variando sapientemente le atmosfere, dal livido e desolato inferno di “The Vessel & the Stake” al groove rock di “Resurrectionists”, passando per la psichedelia stregata di “Starless Midnight” e le architetture post-core di “Austrian Windows”.

Gli amanti di realtà come Jex Thoth, Blood Ceremony e The Devil’s Blood si sentiranno del tutto a loro agio, fra le umide spire di questo doom d’avanguardia, la cui natura ermetica non ostacola comunque l’immediatezza e l’assimilabilità di un sound che sembra penetrare sotto pelle, spinto dalla voce senza tempo di Sera Timms, arcana incantatrice che illumina l’oscurità col suo seducente incanto liturgico.

Rispetto alla prima versione dell’album, uscita per una piccola etichetta locale, il nuovo “Constantinople” può giovarsi anche del contributo di un certo James Plotkin (Khanate, Phantomsmasher, Old), che si è occupato del mixing, garantendo una riuscita finale impeccabile, nel materializzare una dimensione alchemica, sempre in trasformazione, inafferrabile ma dannatamente tangibile. Ottimo debutto avant-doom.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Neurot Recordings

Anno: 2012

Tracklist:

01. The Vessel & The Stake
02. Starless Midnight
03. Slain In Spirit
04. Resurrectionists
05. One To Oneness
06. Reaping Golden
07. Austrian Windows
08. Martyrium
09. Old Believer


Sito Web: http://www.facebook.com/IdesofgeminI

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login