Nuclear Aggressor – Recensione: Condemned To Rot

Brutali e grezzi come la carta vetrata i Nuclear Aggressor approdano al debut full length dopo la consueta trafila underground e lo fanno con una convinzione che non può non essere apprezzate. “Condemned To Rot” contiene dieci tracce di pura violenza thrash che prende ispirazione dalla frangia più oltranzista dello stile classico per inserire qualche elemento ancora più estremo al confine del black/death (ma senza mai davvero trasbordare completamente nei suddetti generi).

I brani sono strutturati in modo piuttosto semplice e puntano dritti all’impatto, caratteristica che si fa apprezzare con facilità all’inizio, ma che inevitabilmente cede qualcosa quando si tratta di fare ascolti ripetuti e mostra una altrettanto comprensibile (e voluta) mancanza di originalità.

Probabilmente qualcosa meglio si poteva fare anche in fase di incisione, visto il suono estremamente scarno che la release propone; la crudezza cercate con insistenza poteva tranquillamente essere preservata a fronte di una compattezza maggiore che avrebbe, a nostro giudizio, regalato un sound più pieno e potente.

Qualcosa si può ancora migliorare quindi, ma visto che si tratta di un album di debutto abbiamo comunque di che esser contenti: song come “After the Blaze”, “Ultra-Violent Nightmare” o “Nuclear Aggressor” sono una specie di trita sassi spacca-tutto che chiunque ami il thrash old school, specialmente quello mittel-europeo, non potrà che approvare. Altrettanto validi sono i momenti in cui la band rallenta (poco) o propone stacchi più groovy (“The Grave Waits”, ad esempio), sempre ben pensati per aggiungere dinamica ai pezzi e regalare qualche attimo di respiro alla velocità spasmodica di base.

Un buon inizio.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Punishment 18 Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Sudden Mutilation
02. Inexorable Fate
03. The Crippler Strikes Back
04. After The Blaze
05. Nuclear Aggressor
06. Praise To Insanity
07. Ultra-Violent Nightmare
08. E.N.D.
09. The Grave Awaits
10. Condemned To Rot


Sito Web: https://www.facebook.com/nuclearaggressor

riccardo.manazza

view all posts

Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login