CIRCA – Recensione: Valley Of The Windmill

Un Tony Kaye in splendida forma apre “Valley Of The Windmill” comeback dei Circa (siamo al quinto album ormai) band formata insieme al polistrumentista Billy Sherwood che va ulteriormente a rimpinguare un periodo estremamente proficuo di quest’ultimo culminato nell’ingresso in pianta stabile negli Yes (sostituendo l’icona Chris Squire).

Il melodic progressive rock dei nostri non è lontano proprio dagli Yes anni ’80, dai Genesis era Phil Collins o dai Marillion con un taglio più al passo coi tempi dato che la collaborazione è nata nel 2007 e hanno transitato in formazione musicisti di prim’ordine come Alan White e Jay Schellen; si tratta comunque di musica soft, quasi eterea in alcuni momenti senza alcuna connessione con tutto ciò che è “heavy” nonostante non manchino groove e chitarre.

“Silent Resolve” si segnala per il drumming tecnico di Scott Connor e per la lunga durata, caratteristica comune anche alle rimanenti tre tracce; belle le fughe tastieristiche di “Empire Over” con uno Sherwood dall’impostazione vocale convincente e sicura per un pezzo che sembra provenire dal repertorio Conspiracy.

“Our Place Under The Sun” rimanda anche al prog tecnologicamente futuristico dei Magellan dei compianti fratelli Gardner ma anche alla musica prodotta da John Mitchell in seno a Kino e Lonely Robot pur non destando in noi un particolare interesse dato che non si trovano appigli memorabili o esecuzioni fuori dalla norma.

Un album onesto, ben suonato ma nulla più.

Circa - Valley of the windmill Artwork

Voto recensore
6,5
Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Silent Resolve 02. Empire Over 03. Valley Of The Windmill 04. Our Place Under The Sun
Sito Web: https://www.facebook.com/circahq/

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