Vanden Plas – Recensione: Chronicles Of The Immortals – Netherworld

Il nuovo disco dei Vanden Plas si avvicina all’arte pura. Il settimo full lenght in carriera per la band tedesca, si sviluppa come una colonna sonora, scritta appositamente per “Chronicles Of The Immortals – Netherworld”, dell’autore Wolfgang Hohlbein, che aveva già collaborato in passato con Andy Kuntz e soci. L’opera teatrale in questione, si snoda in atti ed il disco che abbiamo tra le mani ne ripercorre solo la prima parte, facendoci già venire l’acquolina in bocca in vista di un secondo capitolo, ci auguriamo, imminente. Rispetto all’ultimo “The Seraphic Clockwork”, il prog metal dei nostri si è fatto ulteriormente cupo e solenne, evocativo nelle melodie vocali e sinfonico negli arrangiamenti, per seguire gli umori ed i saliscendi emotivi della storia. Ed il risultato finale è decisamente appagante ed entusiasmante.

Ho da sempre catalogato i Vanden Plas tra le band più colte del panorama prog internazionale, ma mai come questa volta, non c’è solo musica durante l’ascolto di un album come “Chronicles Of The Immortals – Netherworld”. A partire dall’intro recitato, che apre il sipario sull’opera, fino all’emozionante finale, rappresentato da “Inside”, mid tempo orchestrale in cui un pianoforte da brividi si staglia un ritornello avvincente. E sono proprio i tasti d’avorio di Gunter Werno a tessere le fila della trama, fin dall’opener “The Black Knight”, intensa nei suoi stacchi progressive e, a sorpresa, rallentata e quasi sussurrata nel refrain. I brani che vanno a comporre “Chronicles Of The Immortals – Netherworld” sono, come da copione, lunghi e complessi ed alternano partiture ritmiche dispari, arpeggi di chitarra, cori di eteree voci femminili e feroci accelerazioni con i synth in primo piano, seguendo il marchio Vanden Plas. Difficile estrapolare i momenti migliori di un’operazione di questo spessore, che va assaporata nella sua interezza e va al di là della forma canonica di canzone, ma la magniloquenza progressiva di “A Ghost Requiem” (con un solo dai due volti) e le carezze pianistiche e le guitar sincopate di “Godmaker” (qui il video), sono sicuramente episodi che ci fanno restare senza fiato.

“Chronicles Of The Immortals – Netherworld” rafforza il connubio artistico tra i Vanden Plas e l’autore Hohlbein e ci dà la possibilità di godere di un’esperienza mistica, intensa, pregna di pathos. Meno monumentale e rispetto a “Christ O”, più riflessivo di “Far Off Grace”, questo nuovo lavoro si va a collocare ai vertici del genere e di una discografia ormai standardizzata a livelli da urlo. E per molte altre band del settore, inavvicinabili.

 

Voto recensore
8
Etichetta: Frontiers Records / Audioglobe

Anno: 2014

Tracklist:

01 Vision 1ne
02 Vision 2wo - The Black Knight
03 Vision 3hree - Godmaker
04 Vision 4our - Misery Affection Preluse
05 Vision 5ive - A Ghosts Requiem
06 Vision 6ix -  New Vampyre
07 Vision 7ven - The King And The Children Of Lost World
08 Vision 8ight -  Misery Affection
09 Vision 9ine -  Soul Alliance
10 Vision 10n -  Inside


Sito Web: www.vandenplas.de

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