Chelsea Wolfe – Recensione: Hiss Spun

“Abyss” aveva segnato il periodo di migliore creatività per Chelsea Wolfe, delineandone i tratti caratteristici in maniera definitiva con una cupa e fangosa amalgama dronica che la distanziava dalla maggiore rilassatezza dei primi anni di attività. “Hiss Spun” prosegue sul medesimo sentiero, forse con una maggiore urgenza espressiva e annullando in parte il fattore sorpresa, sebbene il mood apocalittico e funereo dell’abisso creato dalla musicista americana resti pressochè immutato.

Le derive sludge e droniche dell’opener “Spun” sposano la voce eterea e piena di riverberi, evidenziando un sound volutamente magmatico ma sensuale che la mano di Kurt Ballou (Converge) ha saputo creare. I riff ipnotici di Troy Van Leeuven (Queens Of The Stone Age) distinguono il sound di chitarra dell’album, affilato e ricorsivo. Il feeling vagamente rock e i pastiche industriali del singolo “16 Psyche” non minano il sentore teso ed oscuro dell’album, che ancora parla di quei mali interiori che la deliziosa strega californiana ha saputo esorcizzare.

“Vex”, con i suoi beats ossessivi e lo shoegaze delle chitarre, si spinge ancora più in là nei territori del drone, forte dell’intervento vocale del potente growl dell’ex Isis Aaron Turner. Si entra del tutto nel vivo con “Particle Flux” e “Twin Fawn”, che partono con un andamento regolare e molto dolce, tra arpeggi e synth sembra di avere a che fare con la nemesi dei Portishead, successivamente negata dalle esplosioni metalliche delle chitarre.

Lo spirito bluesy di “Static Hum” e “Two Spirits” ci conduce verso un finale dove la sensazione è quella di distaccarsi sempre più dalla realtà, in una dimensione onirica che nega la forma canzone. La bella Chelsea ci impone ascolto complesso che si apre a numerose chiavi di lettura, in cui il collante è rappresentato da un mood lacrimevole che non lascia filtrare luce.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Sargent House

Anno: 2017

Tracklist: 01. Spun 02. 16 Psyche 03. Vex 04. Strain 05. The Culling 06. Particle Flux 07. Twin Fawn 08. Offering 09. Static Hum 10. Welt 11. Two Spirit 12. Scrap
Sito Web: http://www.chelseawolfe.net/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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