Cheap Trick – Recensione: Bang, Zoom, Crazy…Hello

Tornano dopo un lungo silenzio i Cheap Trick, la cui ultima fatica in studio era l’ottimo “The Latest”, uscito ormai sette anni fa. Due eventi hanno contraddistinto l’attesa e l’arrivo di “Bang, Zoom, Crazy…Hello”: la separazione non proprio priva di strascichi dal batterista Bun E. Carlos (sostituito dal figlio del chitarrista Rick Nielsen) e il tardivo quanto meritato ingresso, pochi giorni fa, nella Rock’n’Roll Hall Of Fame. Tanta, quindi, era la curiosità per la nuova musica che avrebbe partorito una delle band maggiormente rappresentative del pop/rock, capace di scrivere pagine di storia con brani deliziosi e ruffiani al tempo stesso.

“Bang, Zoom, Crazy…Hello” è più leggero e superficiale degli ultimi eccellenti lavori, che tra i pregi ha però quello di recuperare in fatto di allegria e in quel gusto retro – anni ’60 in primis – che aveva caratterizzato, alla fine degli anni ’70, i primi successi commerciali della band. In fondo cos’è musicalmente “No Direction Home” – una delle perle contenute nel nuovo album – se non una rilettura del classico “Surrender”? Nella stessa vena pure la frizzante “Blood Red Lips”, irresistibile nella sua sfrontatezza, come anche “The In Crowd”.  La malinconica “When I Wake Up Tomorrow”, scelta come singolo, ha un sapore in un certo senso diverso dalla pur nostalgica “Sing My Blues Away”, e anche nel cantato di Robin Zander richiama certe atmosfere à la Roxy Music. Il lato più ruvido la band lo mostra in pezzi come la scatenata “Roll Me”, mentre un buon compendio dell’anima melodica e di quella rock – nonché le reminiscenze beatlesiane d’ordinanza – li ritroviamo in “The Sun Never Sets”, che assieme all’energia della conclusiva “All Strung Out” rappresenta una sorta di auspicio di lunga vita per i Cheap Trick! Curiosa la scelta di aprire con “Heart On The Line”, scritta da Nielsen ma portata al successo dagli House Of Lords e mai registrata finora dalla band.

“Bang, Zoom, Crazy…Hello” è un album gradevole senza essere indimenticabile, ordinario eppure con alcuni pezzi che mantengono i tratti distintivi dei Cheap Trick e ci ricordano perché li amiamo.

Cheap Trick - Bang, Zoom, Crazy Hello

Voto recensore
7
Etichetta: Big Machine Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Heart On The Line 02. No Direction Home 03. When I Wake Up Tomorrow 04. Do You Believe Me? 05. Blood Red Lips 06. Sing My Blues Away 07. Roll Me 08. The In Crowd 09. Long Time No See Ya 10. The Sun Never Sets 11. All Strung Out
Sito Web: http://www.cheaptrick.com/

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