Dark Tranquillity – Recensione: Character

Approcciarsi a questo nuovo lavoro targato Dark Tranquillity è un po’ come sfogliare il proprio album fotografico, guardandosi indietro con qualche anno in più sulle spalle e quel lieve sorriso stampato sul viso che sa tanto di esperienza e saggezza acquisite. Un ponte tra passato e presente che trova la sua connessione anche negli undici brani di ‘Character’ che, come i ricordi della vita di ognuno di noi, nasconde luci ed ombre. Fino a che punto infatti fa bene allo spirito sentire le solite melodie, i soliti riff e le solite linee vocali? Passi quando l’aggressività e la dinamicità di una ‘The New Build’ dal sapore retrò ti stende senza lasciarti possibilità di respiro, ma il "giochiamo sul sicuro" non funziona sempre a dovere (le successive ‘Through Smudged Lenses’ e ‘Out Of Nothing’ sicuramente non pretenderanno di essere ricordate a lungo). Già diverso il discorso quando a farsi apprezzare è la prima rapida ventata d’aria fresca, rappresentata da una ‘The Endless Feed’ cupa ed ossessiva, in bilico tra gothic e industrial e capace di centrare in pieno il bersaglio. Mirato ed essenziale, il primo singolo ‘Lost To Apathy’ segna la prima consistente pausa, introducendoci alla seconda metà del disco che, pur mantenendo gli intenti revival-enciclopedici, permane in una condizione di discretezza che si lascia ascoltare, ma che non trasporta come vorrebbe. Pochi i momenti veramente brillanti, nonostante i buoni propositi di rendere i brani dinamici (accelerazioni, mid tempo e break melodico-elettronici inclusi) e servirsi dell’elettronica con libertà e ispirazione maggiori, riavvicinandosi ai pregiati ‘Projector’ ed ‘Haven’.

Un lavoro sopra la media, in ogni caso, che conferma il ruolo di leader nella scena del death melodico per Stanne e compagni e che accontenterà i patiti del six-piece svedese. Eppure quando le orecchie si ri-drizzano solo in occasione della buona ‘One Thought’ (più per gli arrangiamenti curati del break strumentale centrale che per l’insieme del pezzo) e della conclusiva ed atmosferica ‘My Negation’, non si riesce a levarsi di dosso la sensazione che ‘Character’ avrebbe potuto osare di più ed essere il primo capitolo di una nuova storia, senza i riepiloghi del caso.

Voto recensore
7
Etichetta: Century Media / Self

Anno: 2005

Tracklist:

01. The New Build

02. Through Smudged Lenses

03. Out Of Nothing

04. The Endless Feed

05. Lost To Apathy

06. Mind Matters

07. One Thought

08. Dry Run

09. Am I?

10. Senses Tied

11. My Negation


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