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Cellar Darling – Recensione: This Is The Sound

Anna Murphy, cantante e suonatrice di ghironda, già negli Eluveitie, coinvolge Ivo Henzi (chitarra e basso) e Merlin Sutter, pure loro provenienti dal gruppo svizzero, in questo album dei Cellar Darling sotto Nuclear Blast Records. “This Is The Sound”, questo il titolo dell’esordio discografico su lunga distanza, si apre con “Avalanche” e mostra subito la centralità della vocalist e la presenza di tonalità folkeggianti ben delineate dalle strutture circolari e dalla già citata ghironda, diventando poi decisamente più cariche in “Black Moon”, pur mantenendo sempre un retroterra legato a suoni atavici e strutture fanno che risaltare gli intrecci vocali e parti strumentali tutt’altro che scontate.

Tonalità cariche di tempi passati nell’apertura di “Challenge” che poi vira verso un connubio rock robusto e moderno affiancato dalle suddette chiazze di colore dettate dalla strumentazione “antica”, presente nell’assolo sotto cui una sezione ritmica robusta il giusto fornisce il nerbo per poi prendere parte preponderante sulla scena con la chitarra; il perfetto mix di diversi mood che regalano i Cellar Darling è rappresentato da “Hullaballoo”, a pieno titolo da ascrivere in un ideale dancefloor gothic metal. Il pianoforte e la voce, entrambi malinconici, che aprono le danze in “Six Days” acquistano spessore e si alternano a momenti carichi di nubi elettriche per essere poi interrotti da un flauto che sembra preso da una partitura classica e che apre la via nuovamente ai tasti bianchi e neri ed alla voce di Anna che guida un momento epico e veramente riuscito; “The Hermit” ricorda da vicino certi The Gathering e mostra la duttilità vocale dell’attrice principale sul proscenio della canzone, precedendo la bucolica “Water” e “Fire Wind & Earth”, debitrice ai Muse in quanto a grandeur compositiva e di arrangiamenti ma proponendo una propria via convincente e in grado di ammaliare per i fraseggi contrapposti fra armamentario moderno e classico, imbastendolo di melodie cariche di tensione per mitigarle subito dopo con pianoforte e vocalizzi angelici che ben si amalgamano al finale della canzone che riprende spessore elettrico.

Suggestioni antiche intrecciano srutture contemporanee ancora una volta in “Rebels” e dimostrano ulteriormente la capacità del gruppo nel saper trattare con maestria una materia così difficile riuscendo ad essere totalmente credibili e memorabili fin dal primo ascolto (cosa non da poco); tornano riferimenti ad un gruppo olandese già citato in “Under The Oak Tree”, notevolissima, prima della prova vocale maestosa nell’incipit di “High Above These Crowns”, suggestiva nel suo svilupparsi tanto da sembrare proveniente da una colonna sonora di qualche kolossal storico e che in meno di tre minuti emoziona in maniera tangibile. “Starcrusher” si pone ancora nel filone più moderno, facendo guadagnare nuovamente punti alla band e riprendendo certe melodie del brano precedente quasi ad allargarne l’orizzonte ed arricchendolo, prima dei sette minuti abbondanti di “Hedonia”, in cui la voce proveniente da eoni lontani e in lessico si presume elvetico-tedesco accompagna la ghironda che prende poi l’abbrivio e guida gli strumenti in un tour de force che rappresenta l’essenza del gruppo, in bilico fra due mondi diversi ma in grado di coesistere. La chiusura è affidata alla stupenda “Redemption”, ultimo sigillo di questo “This Is The Sound” che rappresenta davvero un suono fresco e ben sviluppato, nonostante le sue salde radici in un passato comunque presente.

I Cellar Darling partono col botto e, guidati dall’incantevole Anna Murphy dimostrano capacità sorprendenti in un territorio apparentemente chiuso come quello folk metal. Da assaporare lentamente e consumare fortemente.

Voto recensore
8,5
Etichetta: Nuclear Blast Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Avalanche 02. Black Moon 03. Challenge 04. Hullaballoo 05. Six Days 06. The Hermit 07. Water 08. Fire, Wind & Earth 09. Rebels 10. Under The Oak Tree 11. High Above These Crowns 12. Starcrusher 13. Hedonia 14. Redemption
Sito Web: http://www.cellardarling.com/

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