Carcass – Recensione: Symphonies Of Sickness

Symphonies Of Sickness” è il secondo album dell’impeccabile discografia dei Carcass e sancisce un passaggio fondamentale nel percorso della band inglese. Il sound dei nostri inizia infatti ad evolvere dal grind primordiale delle origini al death metal che ben conosciamo e che si farà sempre più chirurgico e raffinato col passare del tempo. In questo disco, comunque, la brutalità e le sonorità grezze continuano ad essere evidenti.

La opener “Reek Of Putrefaction” cita proprio il precedente platter del gruppo e nonostante la propria tesa introduzione d’atmosfera è ancora un violentissimo brano death/grind. La geniale “Exhume To Consume” è già a tratti più ragionata e gode di un bello stacco strumentale melodico, “Excoriating Abdominal Emanation” vede poi al proprio interno cambi di tempo e numerose variazioni. Le tracce della proposta che sarà attraversano insomma quasi tutte le canzoni del disco.

Fra un inconfondibile titolo d’argomento medico/gore e l’altro, vero e proprio marchio di fabbrica della band, il laboratorio sonoro allestito dall’ensemble inglese prosegue infatti senza sosta il proprio lavoro. “Ruptured In Purulence” è unica nella sua introduzione pacata che all’improvviso viene interrotta da un brusco scoppio d’ira, mentre le schegge di follia e velocità totale come “Swarming Vulgar Mass Of Infected Virulency”, “Cadaveric Incubator Of Endoparasites” e “Slash Dementia” continuano a farsi sentire con forza. La conclusiva “Crepitating Bowel Erosion”, elaborata e solenne, è infine quasi un monito su quale percorso i nostri intendono intraprendere.

La seconda opera nella storia del combo di Liverpool rappresenta senza mezzi termini un capolavoro del metal estremo e un importante capitolo nella carriera dei Carcass, e non possiamo non notare come le due cose spesso coincidano. “Symphonies Of Sickness” non avrà la furia innovatrice di “Reek Of Putrefaction”, la raffinatezza di “Heartwork” o l’inaspettata originalità di “Swansong”, ma rappresenta comunque un caposaldo.

Carcass - Symphonies Of Sickness

Etichetta: Earache Records

Anno: 1989

Tracklist: 01. Reek Of Putrefaction 02. Exhume To Consume 03. Excoriating Abdominal Emanation 04. Ruptured In Purulence 05. Empathological Necroticism 06. Embryonic Necropsy And Devourment 07. Swarming Vulgar Mass Of Infected Virulency 08. Cadaveric Incubator Of Endoparasites 09. Slash Dementia 10. Crepitating Bowel Erosion
Sito Web: https://www.facebook.com/OfficialCarcass

matteo.roversi

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Reek

    Un gran bell’album e soprattutto uno dei pochi che riesca a mischiare melodia e ferocia senza che ci sia una diversità di intenzioni. Secondo me però i carcass non sono stati purtroppo mai all’altezza dei riff che venivano fuori dai gruppi death americani, complice anche una produzione non troppo all’altezza e anche quell’accordatura un po’ azzardata, ma a livello discografico sono sicuramente uno dei gruppi più interessanti. Poi, permettetemi anche se non riguarda l’album, non capisco perchè venga battezzato Heartwork come primo loro disco melodic e non Necroticism o addirittura questo come proto-melodic.

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