Carach Angren – Recensione: Franckensteina Strataemontanus

È incredibile il potenziale di questa band, e ancora più incredibile è come i nostri riescano ad usarlo, sfornando, album dopo album, lavori davvero maestosi. A tre anni dall’uscita di “Dance And Laugh Amongst The Rotten”, i Carach Angren fanno ritorno con un nuovo full-length intitolato “Frankensteina Strataemontanus”.

Gli olandesi ci portano alla scoperta del paranormale con una deliziosa intro strumentale, “Here In German Woodland”, cupa e misteriosa. Dal secondo brano in scaletta, “Scourged Ghoul Undead”, è ben chiaro il tiro che manterrà l’album. Ecco infatti l’inconfondibile sound oscuro e teatrale tipico della band, un connubio perfetto di due generi ben amalgamati. Le orchestrazioni dal tono maligno e solenne si rivelano, come sempre, fondamentali per creare quel mondo orrido ed extrasensoriale di cui i Carach Angren sono ormai i padroni indiscussi. Particolarmente degne di nota sono “Sewn For Solitude”, dominata da spettrali violini virtuosi, e “Monster”, caratterizzata da cori tenebrosi.

Il grande punto di forza di questa band è la capacità di far vivere realmente all’ascoltatore una storia di paura, brano per brano. L’idea che si ha, infatti, ascoltando Frankensteina Strataemontanus è quella di ritrovarsi in un mondo lontano, buio, pericoloso, un mondo, insomma, tipico delle opere di Mary Shelley o Edgar Allan Poe. La musica, a questo punto, si evolve e diventa molto di più. Diventa capace di trasmettere sensazioni non comuni e strabilianti.

Un tono ancora più dark è dato anche dalla scelta dello stile di canto, uno scream molto chiuso e raccapricciante (in senso buono, ovviamente.)

Il risultato finale, dunque, è quello di un album estremamente teatrale e cinematico, perfetto per gli amanti del genere. Un ambiente gotico, cupo e spaventoso, musiche e testi ispirati. Ancora una volta la band olandese ci stupisce e in modo positivo, decisamente. “Frankensteina Strataemontanus” è un ottimo album, capace di trasportare in altre dimensioni e che sarà sicuramente apprezzato da gran parte dei fan.

Etichetta: Season Of Mist

Anno: 2020

Tracklist: 01. Here In German Woodland 02. Scourged Ghoul Undead 03. Franckensteina Strataemontanus 04. The Necromancer 05. Sewn For Solitude 06. Operation Compass 07. Monster 08. Der Vampir Von Nurnberg 09. Skull With A Forked Tongue 10. Like A Conscious Parasite I Roam 11. Frederick’s Experiments

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