Cannibal Corpse – Recensione: Tomb Of The Mutilated

Con il terzo album in carriera “Tomb Of The Mutilated” ha inizio il trionfale percorso dei Cannibal Corpse: di lì a poco, proprio grazie al successo del presente disco, la band di Buffalo si trasformerà in un’icona mondiale del metal tutto. Fortissimi temi horror/splatter evidenti fin dalla copertina, testi che parlano di violenza, sadismo e necrofilia e una brutale proposta sonora portata oltre il limite diventeranno d’ora in poi l’inconfondibile cifra stilistica del gruppo. Non si tratta comunque di un ricorso ad argomenti volutamente spinti e controversi solo per attirare l’attenzione: dietro una facciata senza dubbio sopra le righe si celano infatti una tecnica e un’ispirazione non indifferenti.

Non possiamo non partire citando i grandi classici dei Cannibal presenti in quest’album, immancabili nelle setlist dei concerti della band. “Hammer Smashed Face” è l’emblema della musica del combo americano, un vero e proprio terremoto salito agli onori delle cronache anche per aver fatto parte della colonna sonora del famoso film “Ace Ventura”. L’altro brano immortale del disco è “I Cum Blood”: aperto da un riff abrasivo, subito seguito da una batteria mitragliante, il pezzo annichilisce l’ascoltatore dall’inizio alla fine con la sua inaudita potenza.

Le varie “Addicted To Vaginal Skin”, “Necropedophile”, “Entrails Ripped From A Virgin’s Cunt” e “Post Mortal Ejaculation” sono canzoni estreme su tutta la linea che delineano il concept dell’album in maniera che più esplicita non si può. Il flusso forsennato e che non lascia respiro non si ferma nemmeno un attimo, incontrando ad ogni pezzo un nuovo grezzo tassello. Lodiamo infine la devastante sezione ritmica messa in piedi dall’accoppiata Alex Webster/Paul Mazurkiewicz, nonché il profondo growl di Chris Barnes.

Tomb Of The Mutilated” è un mostruoso capolavoro di brutalità messa in musica, violenza che viene sublimata e trasformata in brani magistrali. Dall’uscita di questo disco la carriera dei Cannibal Corpse decollerà e il death metal in generale non sarà più lo stesso.

Cannibal Corpse - Tomb Of The Mutilated

Etichetta: Metal Blade

Anno: 1992

Tracklist: 01. Hammer Smashed Face 02. I Cum Blood 03. Addicted To Vaginal Skin 04. Split Wide Open 05. Necropedophile 06. The Cryptic Stench 07. Entrails Ripped From A Virgin's Cunt 08. Post Mortal Ejaculation 09. Beyond The Cemetery
Sito Web: http://cannibalcorpse.net/

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