Das Ich – Recensione: Cabaret

I Das Ich, paladini dell’electro/gothic, tornano sul mercato discografico con ‘Cabaret’, un disco dal sapore antico. ‘Cabaret’ è un viaggio attraverso i vizi e le virtù delle specie umana, un percorso accompagnato dalla musica elettronica che più volte si combina a strumenti classici, come il mellotron e gli archi, ottimi per sottolineare le atmosfere grottesche e decadenti che accompagnano l’ascolto.

Bruno Kramm e Stefan Ackermann, i maestri di cerimonia che vi accompagneranno in questo ‘freak show’, vantano un eclettismo invidiabile. Di fatto i brani, sebbene riconducibili al trademark sonoro della band, presentano varie sfaccettature e suggeriscono atmosfere variegate. ‘Atemlos’, pur avendo un refrain di facile assimilazione, poggia su dei ritmi penetranti e oscuri, mentre la successiva ‘Macht’ presenta un gusto più retrò, dando sfogo alla teatralità con un mellotron malinconico e sognante.

Non mancano brani più easy e ballabili, come ‘Opferzeit’, dove è un’elettronica sorniona a dominare, ma la facciata più fruibile della band si combina comunque a vari elementi sonori, in questo caso degli intriganti tappeti di cori operistici. Piacevole anche ‘Nahe’, dove assisteremo a un duetto tra Stefan e la vocalist Marianne Iser, che dona più delicatezza al brano, e la conclusiva ‘Cabaret’, un brano davvero “grottesco”, fatto di ritmi disarticolati, chiaroscuri industrial e strumenti sinfonici che ne sottolineano il finale in crescendo.

Non mancano un paio di episodi trascurabili (‘Fluch (Ahnung)’ e ‘Zuckerbrot & Peitsche’ non lasciano il segno) ma nel complesso ‘Cabaret’ è l’ennesima prova di qualità del duo tedesco, fiero portabandiera della facciata più colta di un genere spesso erroneamente additato di eccessiva commerciabilità.

Per concludere, vi ricordiamo che ‘Cabaret’ sarà affiancato da un box set in quantità limitata contenente il CD, un DVD (con uno short movie e una performance live) e una versione remixata dell’album, ‘Variete’.

Voto recensore
7
Etichetta: Massacre / Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist:

01.Moritat
02.Atemlos
03.Macht
04.Paradigma
05.Fluch (Ahnung)
06.Opferzeit
07.Schwarzes Gift
08.Nahe
09.Zuckerbrot & Peitsche
10.Cabaret


andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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