Lake Of Tears – Recensione: By The Black Sea

“By The Black Sea” è il primo album dal vivo dei Lake Of Tears, gothic metal band svedese che vede i suoi natali nel 1992.

Contemporanei a più noti e blasonati colleghi, i Lake Of Tears non hanno forse raggiunto la notorietà di alcuni di questi, tuttavia si sono distinti nel panorama gothic per un sound piuttosto caratteristico dal tocco pinkfloydiano, una particolarità che li ha resi riconoscibili durante il percorso discografico, sebbene i nostri abbiano anche intrapreso la strada di un più orecchiabile dark rock nella seconda fase della carriera, per poi tornare con “Illwill” (2011) ai lidi di un gothic/doom metal roccioso e crepuscolare.

Segnaliamo che la copia promozionale di “By The Black Sea” in nostro possesso è la versione CD contenente soltanto le tracce audio. Il prodotto sarà infatti disponibile anche in DVD con del materiale bonus, tra cui un’intervista al gruppo, il making of dell’album e i video delle canzoni “Illwill” e “House Of The Setting Sun”.

Non ci è pertanto possibile segnalare come il documento fotografi questo concerto tenutosi a Bucarest nel 2013, non avendo a disposizione le immagini. Da ciò che possiamo evincere dalle tracce audio, “By The Black Sea” consegna comunque un ensemble in forma e avvezzo alla dimensione live, come testimonia la buona resa di ogni singolo pezzo. L’album può essere definito come una sorta di retrospettiva del gruppo, che offre brani tratti dalla discografia passata (addirittura “As Daylight Yealds” dal debut “Greater Art”, 1994) e recente. Gli svedesi alternano inoltre brani lenti e introspettivi ad altri decisamente ficcanti e sebbene l’interazione e il dinamismo che ci si aspetta da un live siano ridotti al minimo (il che può anche essere imputabile allo stile stesso dei nostri), tutto sembra funzionare bene.

Citiamo le derive psichedeliche di “Cosmic Weed”, brani efficaci e ariosi come “The Greyman”, “Boogie Bubble” e “Crazyman” ed altri più ragionati e introspettivi, come “So Fell Autumn Rain” e “Forever Autumn”, che chiudono con tono malinconico una piacevole prova dal vivo, da considerarsi comunque un platter rivolto ai soli fan dei Lake Of Tears.

Voto recensore
S.V.
Etichetta: AFM / Audioglobe

Anno: 2014

Tracklist:

01.  To Die Is To Wake

02.  Taste Of Hell

03.  Illwill

04.  The Greyman

05.  Boogie Bubble

06.  Cosmic Weed

07.  As Daylight Yealds

08.  The Shadowshires

09.  Raven Land

10.  Sweetwater

11.  Demon You / Lily Anne

12.  House Of The Setting Sun

13.  Making Evenings

14.  Crazyman

15.  So Fell Autumn Rain

16.  Forever Autunm


Sito Web: http://www.lakeoftears.net/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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