Broken Hope – Recensione: Mutilated And Assimilated

Nel 2013 “Omen Of Disease”, insperato comeback dei Broken Hope dopo ben 14 anni di silenzio discografico, era stato a buona ragione acclamato come un ritorno sorprendentemente positivo. Trascorsi altri quattro anni gli storici deathster di Chicago sono nuovamente pronti a deliziarci con le loro brutali mazzate di vecchia scuola. L’effetto sorpresa ormai è svanito e ci collochiamo mezzo gradino sotto al precedente platter, ma il fresco “Mutilated And Assimilated” si conferma un disco solido e gustoso.

Non tutto in ogni caso è così ignorante come sembra nel nuovo lavoro ad opera del quintetto dell’Illinois. Il mastermind Jeremy Wagner se n’è infatti uscito con una sorta di concept che affronta il tema dell’orrore sia nella fiction, con citazioni del capolavoro del cinema horror “La Cosa” di John Carpenter nella title track e nella strumentale “Beneath Antarctic Ice”, sia nei terribili fatti che il mondo reale ci pone davanti agli occhi tutti i giorni (vedi i brani “The Bunker”, “Outback Incest Clan” e “Russian Sleep Experiment”). Questi intelligenti e impegnati riferimenti lirici trovano comunque espressione nella consueta violenza a livello musicale, con i nostri che si confermano alfieri del più oltranzista brutal death. Si prendano la feroce opener “The Meek Shall Inherit Shit”, la gutturale “The Necropants”, la forsennata “The Carrion Eaters” o la già citata “The Bunker” per godersi perfetti esempi del metallo più esagerato e senza mezze misure. In chiusura il gruppo cita addirittura sé stesso, proponendoci un medley di “Swamped In Gore” e “Gorehog”, tracce provenienti dal suo mitico album di debutto datato 1991.

Al secondo appuntamento discografico dopo il lungo split che sembrava aver posto definitivamente fine alla carriera della band, siamo davvero felici del fatto che i Broken Hope abbiano deciso di continuare a fare musica. Con “Mutilated And Assimilated” il combo americano si dimostra di nuovo in ottima forma, pronto a infiammare i palchi di mezzo mondo con la propria proposta rocciosa e senza compromessi.

Voto recensore
7
Etichetta: Century Media Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. The Meek Shall Inherit Shit 02. The Bunker 03. Mutilated And Assimilated 04. Outback Incest Clan 05. Malicious Meatholes 06. Blast Frozen 07. The Necropants 08. The Carrion Eaters 09. Russian Sleep Experiment 10. Hell’s Handpuppets 11. Beneath Antarctic Ice 12. Swamped-In Gorehog
Sito Web: http://www.brokenhope.com

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