Voodoo Circle – Recensione: Broken Heart Syndrom

Prendete il manuale dell’hard rock e cominciate a leggere. Quando ne conoscerete a memoria i segreti, le scale musicali, le melodie vocali, gli arrangiamenti, il mood, sarete in grado di trovare tutte le citazioni presenti nel nuovo disco dei Voodoo Circle, che altro non è che un tributo a tutto tondo al genere più amato dal leader della band, Alex Beyrotd. Il guitar player dei Silent Force a tre anni dal debut omonimo ingaggia anche per questo “Broken Heart Syndrom” Matt Sinner al basso e David Readman alla voce, compagni d’eccezione in un viaggio a ritroso nel tempo.

Già dall’opener “No Solution Blues” si comprende quale sia l’intenzione dei Voodoo Circle, che mettono subito in circolo sangue Deep Purple, echi di Whitesnake, scosse d’energia alla Dokken in un chiaro omaggio alla musica seventeen. Chitarre adrenaliniche, organi hammond pungenti, cori orecchiabili ed aperture strumentali che tanto devono al blues, sono i punti di forza di un album che coglie appieno l’essenza dell’hard rock. Certo, le melodie di “Don’t Take My Heart”, per citarne una su tutte, non fanno gridare al miracolo, ma le dodici canzoni dell’album posseggono una forza ammaliatrice a cui è difficile resistere. Nonostante tutto. “Devil’s Daughter” con il suo incedere rallentato mette in evidenza l’espressività di Readman dietro al microfono e deve tanto ai Purple di “When A Blind Man Cries”, mentre non mancano momenti rockeggianti come in “Heal My Pain” (che ricorda la song trainante della colonna sonora di Pretty Woman nel riff di chitarra). I Voodoo Circle, sarà per il pedigree dei singoli musicisti, cedono anche a qualche tentazione maggiormente heavy, come nella ruggente “Wings Of Fury”, dimostrando di essere in grado di galleggiare tra i generi con estrema disinvoltura.

“Broken Heart Syndrom” è un album nostalgico, suonato con classe sopraffina e passione profonda, che i fan del genere adoreranno. I Voodoo Circle non hanno inventato nulla, omaggiando con rispetto, devozione e grinta, i grandi di questa musica intramontabile, che, probabilmente, non ha bisogno di innovatori.

Voto recensore
7
Etichetta: AFM Records

Anno: 2011

Tracklist:

1.No Solution Blues 03:49

2.King Of Your Dreams 04:57

3.Devil's Daughter 06:41

4.This Could Be Paradise 03:33

5.Broken Heart Syndrome 04:58

6.When Destiny Calls 04:33

7.Blind Man 05:20

8.Heal My Pain 03:05

9.The Heavens Are Burning 05:59

10.Don't Take My Heart 04:28

11.I'm In Heaven 04:11

12.Wings Of Fury 04:16


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