Brimstone Coven – Recensione: Black Magic

Tutto come da copione. Se avete ascoltato ed apprezzato l’omonimo album dei Brimstone Coven, potete dormire sonni tranquilli. In occasione di “Black Magic”, nuova prova in studio, la band della Virginia Occidentale non ha cambiato nessuna carta in tavola.

Il four piece continua a scopiazzare impunemente dai Black Sabbath e a prendere in prestito idee appartenute all’hard rock progressivo e psichedelico degli anni ’70, ma ancora una volta il songwriting solido e intrigante fa vincere la partita al gruppo, che ci regala un disco gradevole e deliziosamente analogico.

“Black Magic” è un platter che si ascolta con piacere grazie alle melodie indovinate, dotato di quel sound leggermente sporco e riverberato ben noto a chi segue questa scena di rinascita del rock classico. L’accoppiata iniziale “Black Magic” / “Black Unicorn” non fa prigionieri. Due canzoni orecchiabili con un refrain intenso che nei ritmi lenti e bluesy ricorda immediatamente i Sabs. Notiamo come la voce di “Big John” Williams sia migliorata, più lirica e interpretativa (finalmente la smette di scimmiottare Ozzy!), mentre assume subito importanza la chitarra di Corey Roth, autore di begli assoli pressochè in ogni pezzo.

Non ci sono sorprese ma la varietà è più che sufficiente a tenere alta l’attenzione. I Brimstone Coven dimostrano il loro talento cimentandosi anche in ballad acustiche delicate e malinconiche (“As We Fall”, “The Plague”) e in occasione dell’hard blues ruvido e veloce di “Slow Death”.

La conclusiva “The Eldest Tree” chiude l’album con il suo incedere lento e groovy, una sorta di preghiera recitata da Big John che mostra la passione dei nostri per un bacino lirico di carattere esoterico. Il brano lascia spazio a un lungo e convincente dialogo tra il potente basso di Andrew D’Cagna e la batteria di Justin Wood, a prova della bontà della sezione ritmica.

I Brimstone Coven si confermano dunque bravi continuatori, esperti nel contestualizzare con buon gusto queste sonorità senza tempo.

Brimstone Coven - Black Magic

Voto recensore
7
Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Black Magic 02. Black Unicorn 03. Beyond The Astral 04. As We Fall 05. Upon The Mountain 06. Slow Death 07. The Seers 08. The Plague 09. Forsaken 10. The Eldest Tree
Sito Web: https://www.facebook.com/brimstonecoven

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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