Arena – Recensione: Breakfast In Biarritz

A solo quattro anni di distanza dal precedente vivo ‘Welcome To The Stage’ e a solo uno dall’ultimo in studio, ‘Immortal?’, esce il nuovo live degli Arena. Non serve assolutamente ed è bene dirlo, a meno che, come al solito, il collezionismo sia la vostra passione. Vengono riproposti brani tratti soprattutto dagli ultimi due lavori, tra cui spiccano, e sicuramente non per eccessiva positività, la lunga, prolissa ed estenuante ‘Moviedrome’, vero e proprio pezzo da novanta di sbadigli romantico-progressivi, che pure in versione dal vivo non migliora la sua condizione. Il resto per grazia ricevuta è molto meglio, soprattutto i pezzi tratti da ‘The Visitor’, come la bellissima ‘Crack In The Ice’, che regge nonostante la voce del nuovo cantante, pur simile per timbrica a quello precedente, non riesca a trasmettere le medesime emozioni nei pezzi non suoi, limitandosi a cantare. ‘Midas Vision’ dal primo album e ‘Crying For Help VII’ cantata da tutto il pubblico sono poi chicche tratte dai primi due album che rendono il lavoro più omogeneo sull’intera carriera degli Arena. Un’iniziale versione limitata con un cd in più, contenente altri tre pezzi sempre dal vivo, e una sezione multimediale, rendono poi il prodotto relativamente più ghiotto anche per i non aficionados, a cui comunque Breakfast in Biarritz resta destinato.

Voto recensore
6
Etichetta: Inside Out / Audioglobe

Anno: 2001

Tracklist:

Tracklist: Cd 1: Moviedrome / Crack In The Ice / Double Vision / Midas Vision / Serenity / The Butterfly Man / The Hanging Tree / A State Of Grace / Enemy Without / Cryingg For Help VII Cd 2: Chosen / Elea / Friday’s Dream


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