Brand of Sacrifice – Recensione: God Hand

Slam: dal verbo “to slam”, dall’inglese, tradotto, vuol dire “sbattere” o “criticare pesantemente”: d’altro canto, come altrimenti si potrebbero definire gli statunitensi Brand of Sacrifice? Gruppo relativamente recente di genere brutal/deathcore, fondato da poco più di un anno da ex-membri di due altri gruppi (The Afterimage e Ascariasis), pubblicarono già un EP di 15 minuti in quell’anno, “The Interstice”: questo album di debutto, “God Hand”, a confronto, è più ambizioso, a partire dalla durata.

Prendete il gruppo come un perfetto stereotipo del genere, solo con ritmiche un minimo più varie. Le tracce proseguono tutte molto simili fra loro, alternando tra groove moderati ma pesanti (grazie anche alla produzione) con mitraglianti sezioni in doppia cassa che servono come blast-beat “ambigui” e più ricercati, la traccia vocale è tutto un susseguirsi di grugniti, growl e scream con o senza effetti, le chitarre accordate in Sol seguono duetti all’unisono, armonici, rumori vari e qualche occasionale armonia in doppio. La traccia introduttiva è praticamente una canzone in miniatura, e paradossalmente la più estrema della lista, mentre già con la seconda, “Divinity”, si va direttamente con groove potenti ma più lenti con tracce chitarristiche piene di armonici e che sciorinano fuori power-chord in pieno palm-muting in Sol#, “The Branded” tira fuori una sezione ritmica degna dei primi Slipknot, e la seconda metà dell’album, che include non uno ma due interludi, segue più o meno la stessa scia, con la presenza di qualche arpeggio diminuito per rendere l’ascolto bizzarro (“Claw Marks”).

Dalla durata di a malapena 26 minuti, l’album non è assolutamente consigliato per chi vuole un ascolto titanico e che cresca col tempo. Al contrario, i Brand of Sacrifice, come molti altri gruppi simili, sono un divertissment di neanche mezz’ora per ammazzare un po’ di tempo, tanto tamarro quanto stordente.

Etichetta: Unique Leader Records

Anno: 2019

Tracklist: 01. Begin 02. Divinity 03. Fortress 04. Charlotte 05. The Branded 06. Hill of Swords 07. Claw Marks 08. After Image 09. Beast of Darkness 10. God Hand

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