Magnum – Recensione: Brand New Morning

Che soddisfazione poter ascoltare un nuovo album dei Magnum…

La premiata ditta Clarkin/Catley costituisce da tempo immemore una garanzia di buon gusto ed integrità artistica, caratteristiche confermate in toto da ‘Brand New Morning’.

Nove tracce di (hard) rock di lusso, cariche di melodie enfatiche e vibranti al solito esaltate dal timbro caldo e passionale di un Bob Catley che sembra impermeabile al trascorrere del tempo, oltre che rinato dopo la soffocante incombenza stilistica di Gary Hughes sulla sua parentesi solista.

Di certo lo stile dei ritrovati Magnum è meno pomposo e barocco rispetto al passato, ma la linearità degli arrangiamenti non impedisce alle tastiere dell’altro veterano Mark Stenway di segnare con forza il suono complessivo, dall’epicità dell’apripista title track alle saltellanti partiture pianistiche dell’aoreggiante ‘It’s Time To Come Together’ alla sontuosa grandeur della conclusiva ‘The Scarecrow’ (che coro, gente!).

Che poi l’esperienza insegni anche a lavorare di sottrazione è ribadito dalla toccante semplicità dell’elettroacustica ‘The Blue And The Gray’, emozionante senza scadere nella retorica.

Forse è proprio questo a convincere in ‘Brand New Morning’: l’apparente facilità con la quale si sviluppano tracce che vanno quasi sempre a segno senza dare l’impressione di una qualsiasi forzatura.

Gli anni passano e le mode cambiano, ma dal vecchio cilindro di Tony Clarkin continuano a saltar fuori scintille di classe.

Voto recensore
7
Etichetta: SPV / Audioglobe

Anno: 2004

Tracklist: 01.Brand New Morning
02.It's Time To Come Together
03.We All Run
04.The Blue And The Grey
05.I'd Breathe For You
06.The Last Goodbye
07.Immigrant Son
08.Hard Road
09.The Scarecrow

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