Brain Tentacles – Recensione: Brain Tentacles

S.P.Q.A., sono pazzi questi americani. I Brain Tentacles fanno Jazz-Metal e lo fanno dannatamente bene. Imprevedibili, imprevisti ed avventurosi. Bruce Lamont (Yakuza, Bloodiest, Corrections House etc.), Dave Witte (Discordance Axis, Municipal Waste, Deny The Cross etc.) e Aaron Dallison (Keelhaul) sembrano voler ricalcare il percorso – folle – teorizzato nelle visioni di John Zorn, ma tracciando una strada più meditata e “lineare” se confrontata al “maestro del caos”.

Lineare se paragonata al folle sassofonista di New York, perché nonostante l’apparente “linearità” nelle partiture di “Brain Tentacles” c’è molto della storia di Zorn. La grande differenza è la “visione della forma canzone”: nelle 11 canzoni del debut dei nostri c’è quasi una storia da raccontare, come se ogni cambio di marcia nell’incedere sgangherato delle note dei nostri volesse simboleggiare un cambio di umore e prospettiva dei musicisti.

Un trio di avventurosi dicevamo prima, ma anche l’ascoltatore per viaggiare a dovere dovrà imbarcarsi nella tempesta di un album ostico aspettandosi tutto ed il contrario di tutto. Uno degli apici del disco è la quasi doom “Cosmic Warriors Girth Curse”, dove si trova ad urlare il proprio terrore il cantante Eugene Robinson degli Oxbow, seguito subito da “Hand Of God” che sembra ricordare i movimenti della piovra gigante impressa nell’artwork (opera di Jef Whitehead) pronta ad attaccare un veliero carico di sventurati. Ma i colpi di scena in questo disco non mancano di certo, e si arriva alla feroce “The Spoiler”: un attacco jazz-core che spiazza e che centra il bersaglio. Della stessa pasta “The Sadist” – anche singolo – che poi scorre nella liquida “Fata Morgana”.

Un disco coraggioso, un disco per coraggiosi dalla grande apertura mentale. Piacerà. E molto.

Brain Tentacles

Voto recensore
7,5
Etichetta: Relapse Records

Anno: 2016

Tracklist: 1. Kingda Ka 2. Fruitcake 3. Cosmic Warriors Girth Curse 4. Hand Of God 5. Gassed 6. The Spoiler 7. Death Rules 8. The Sadist 9. Fata Morgana 10. Peace In War 11. Palantine
Sito Web: https://www.facebook.com/Thebraintentacles/

Saverio Spadavecchia

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Capellone pentito (dicono tutti così) e giornalista in perenne bilico tra bilanci dissestati, musicisti megalomani e ruck da pulire con una certa urgenza. Nei ritagli di tempo “untore” black-metal @ Radio Sverso. Fanatico del 3-4-3 e vincitore di 27 Champions League con la Maceratese, Dovahkiin certificato e temibile pirata insieme a Guybrush Threepwood. Lode e gloria all’Ipnorospo.

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