Warrant – Recensione: Born Again

In un continuo susseguirsi di ritorni, non può che far bene assistere anche a quello di una band scanzonata come gli Warrant. E’ Jaime St. James a posizionarsi dietro il microfono al posto di Jani Lane, ma a parte questo la line up è quella originale, e l’amalgama che aveva consentito agli Warrant di schizzare nella parte alta delle chart a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 c’è ancora, a garanzia di un lotto di pezzi decisamente validi.

Dopo la buona apertura, ‘Dirty Jack’ si impone immediatamente come uno di quei brani fatti per rimanere subito in testa. St. James si integra alla perfezione nel sound dei nuovi Warrant, fedeli al passato ma perfettamente “credibili” anche nella scena attuale: è proprio il cantante a guidare con personalità una band perfettamente capace di ricreare lo spirito preciso di un’epoca, che per fortuna viene mantenuta in vita da brani leggeri e stereotipati come ‘Hell, CA.’ o ‘Love Strikes Like Lightning’. Proprio grazie alla sovrabbondanza di cliché pezzi come questi riescono ad essere irresistibili. Il viaggio indietro nel tempo è perfezionato con la ballad ‘Glimmer’, mentre in ‘Down In Diamonds’ tutta l’abilità di Joey Allen nel cesellare riff carichi di melodia e incisività viene finalmente alla luce. E’ l’energia, in effetti, il comune denominatore dell’ultimo scorcio di album, chiuso dall’adrenalinica ‘Good Times’.

A suggello di tutto ciò, va riconosciuto come grande merito vada anche a Pat Regan, responsabile di una produzione praticamente perfetta. Riprendendo il titolo, non possiamo che concordare sul fatto che gli Warrant sono rinati: non un ritorno di apparenza e opportunismo, ma una sostanza ed una capacità di divertire ancora intatte, che ci fanno sperare non si tratti di un episodio isolato.

Voto recensore
7
Etichetta: MTM/Frontiers

Anno: 2006

Tracklist:

01. Devils Juice

02. Dirty Jack

03. Bourbon County Line

04. Hell, CA.

05. Angels

06. Love Strikes Like Lightning

07. Glimmer

08. Roller Coaster

09. Down In Diamonds

10. Velvet Noose

11. Roxy

12. Good Times


giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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