Borknagar – Recensione: True North

In seguito alla release del precedente album, datato 2016, i Borknagar hanno sperimentato un importante cambio di lineup, con ben tre componenti usciti dai ranghi nel giro di un paio d’anni (il chitarrista Jens F. Ryland, il vocalist Vintersorg e il batterista Baard Kolstad). Ciò che invece non è cambiato è il percorso artistico e creativo intrapreso dal gruppo scandinavo, che conferma le caratteristiche e la poetica che abbiamo già potuto ammirare in occasione della penultima release.

Dopo l’uscita di “Winter Thrice” potevamo infatti immaginare cosa aspettarci da un nuovo disco dei Borknagar, e in effetti così è stato. “True North” è un’autentica elegia delle lande del Nord, un platter in cui si respirano grandiose atmosfere bucoliche. Qui la natura si fa musica, i paesaggi glaciali e incontaminati vengono tradotti in note.

Del passato estremo dei nostri, inutile nasconderlo, resta ormai poco. La proposta della band norvegese ne guadagna però indubbiamente in termini di personalità e intelligente spirito di evoluzione, proposito orientato da un lungimirante desiderio di non arroccarsi su posizioni acquisite.

Possiamo subito trovare due magnifici esempi delle tendenze descritte poco sopra nelle iniziali “Thunderous” e “Up North”, possenti cantici in cui Oystein G. Brun e compagni inneggiano con massima epicità alle proprie terre. Non è da meno la più aggressiva “Mount Rapture”, che troviamo poche tracce più avanti.

In canzoni come “Lights” e “Wild Father’s Heart” prende il sopravvento la dimensione maggiormente intima e melodica del gruppo; componimenti che trovano un perfetto contraltare in “Into The White” e “Tidal”, brani complessi e in cui emergono a tratti reminiscenze black.

La più importante considerazione che ci sentiamo di fare al termine della nostra disamina è che Oystein G. Brun e I.C.S. Vortex padroneggiano con piena sicurezza la propria creatura, conducendola a esprimere in maniera limpida e decisa i propri attuali ideali musicali. Il progetto realizzato da quest’ultima incarnazione dei Borknagar è davvero interessante e ci ha già regalato un disco ispirato, coinvolgente e positivamente eterogeneo.

Etichetta: Century Media Records

Anno: 2019

Tracklist: 01. Thunderous 02. Up North 03. The Fire That Burns 04. Lights 05. Wild Father’s Heart 06. Mount Rapture 07. Into The White 08. Tidal 09. Voices
Sito Web: http://www.borknagar.com

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