Bonfire – Recensione: Temple Of Lies

Freschi del nuovo contratto firmato con AFM Records tornano a farsi sentire i teutonici Bonfire. Diciamo subito che se la svolta più heavy dell’album precedente aveva incontrato il vostro gradimento, con “Temple Of Lies” ritroverete esattamente la stessa formula, nonché la stessa identica line-up.

Dopo la più classica delle introduzione arriva immediatamente un brano bello tirato come la title track, canzone che rientra in tutto e per tutto sotto la definizione di heavy metal classico e melodico di stampo puramente teutonico… un brano molto azzeccato, se pur scontato come il pomodoro sulla pizza.

Partendo dal presupposto che i Bonfire non si inventano nulla, ma proprio nulla, va riconosciuta alla band di Hans Ziller che il loro mestiere lo sanno fare eccome, sciorinando uno dopo l’altro brani orecchiabili ed efficaci come la molto melodica “Wings Of An Angel”, il mid tempo muscolare di “Feed The Fire” e la scattante e molto classica “Stand Or Fall”. Per gli amanti delle sonorità class metal anni ottanta si tratta di una vera manna, anche perché l’interpretazione e la qualità del suono sono impeccabili.

Con “Comin’ Home” arriva , immancabile, la ballata dal respiro epico e leggermente malinconico che tutti si aspettano di sentire su un lavoro di tale fattura, ed anche in questo caso non possiamo che rilevare che i Bonfire ci beccano nuovamente. Il pezzo sarà anche banale, ma non mieloso e molto ben dosato negli elementi.

La bella e versatile voce di Alexx Stahl è un’arma in più che la band sfrutta sempre a dovere, permettendosi sia brani dal respiro quasi AOR (vitaminizzato) come “Fly Away” e momenti di puro hard deluxe come la conclusiva “Crazy Over You” (che ha un ritornello degno del miglior Bon Jovi). Da sottolineare infine che qui, e spesso anche altrove, gli assoli godono di una buona qualità e non mancano di una certa personalità.

Un album del genere non cambia la vita di nessuno, ma per chi ama lo stile in questione sarà sempre e comunque un bel sentire. Consigliato.

Voto recensore
7
Etichetta: Afm Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. In The Beginning 02. Temple Of Lies 03. On The Wings Of An Angel 04. Feed The Fire (Like The Bonfire) 05. Stand Or Fall 06. Comin’ Home 07. I’ll Never Be Loved By You 08. Fly Away 09. I Help You Hate Me 10. Crazy Over You Bonus Tracks on Digipak: 11. Comin’ Home (Extended Acoustic Version) 12. Friedensreich – Let The Madness Continue (Director’s Cut)

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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