Bonafide – Recensione: Bombo

L’aggettivo “derivativo” probabilmente non rende abbastanza il debito che, in termini musicali e di attitudine, hanno gli svedesi Bonafide nei confronti di…beh, basta il primissimo riff della title track a portarci in territori dove la presenza degli AC/DC è decisamente ingombrante. La band arriva con “Bombo” al quarto album, e già questo è di per sé significativo, inoltre avremo fra poco modo di apprezzarli dal vivo in Italia come opener dei Quireboys (e pure questo è un indizio pertinente con riferimento a sonorità e target).

Ruvida e sgangherata, la band fa del sano rock’n’roll coinvolgente e dal piglio live, azzeccando anche una manciata di chorus niente male. Divertimento assicurato, quindi, anche se per lo stesso motivo l’album fa fatica a reggere più di qualche ascolto, essendo tutto giocato sull’immediatezza. La già citata title track e la caracollante “Backroom Entertainment”, nelle quali hanno gran gioco le chitarre di Mikael Fässberg e del frontman Pontus Snibb, ci introducono con efficacia in quello che è a tutti gli effetti un concept album, qualcosa quindi di diverso dal solito. Da menzionare, nel lotto dei dieci brani in scaletta, “Suburb Baby Blues”, la voce graffiante di Snibb (anche produttore dell’album) a guidarci su territori calienti. Le buone “Rock’N’Roll Skal” e “Liquid Lover”, assieme alle suggestive armonie vocali di “8-Ball”, non evitano al lavoro di perdersi un po’ per strada, ma va detto che la proposta musicale si mantiene tutto sommato piacevole dall’inizio alla fine.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Off Yer Rocka Recordings

Anno: 2013

Tracklist:

01. Bombo
02. Backroom Entertainment
03. Bad As Clint
04. Rock N’ Roll Skal
05. Dtrd
06. Harmony
07. Better Safe Than Sorry
08. Liquid Lover
09. Suburb Baby Blues
10. 8-ball


Sito Web: http://www.bonafiderocks.com/

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