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Bob Oliver Lee – Recensione: Flying Music

“Flying Music” è il secondo album solista dell’eclettico musicista francese Bob Oliver Lee (vero nome Bob Saliba)conosciuto per far parte o aver fatto parte di innumerevoli band fra cui Galderia (basso e voce), Stonecast (chitarra solista), Debackliner (cantante) e Ninmah (cantante) ed aver anche cantato le canzoni degli Ark in un progetto con John Macaluso alla batteria.

Questo lavoro solista si pone decisamente fuori dal calderone metal e propone un sound decisamente accattivante ed in parte originale; infatti le dieci tracce di “Flying Music” sono caratterizzate da un progressive rock decisamente orecchiabile che si sposa a tratti con inserti folk e più heavy che possono lontanamente ricordare i Jethro Tull o gli Yes.

Le prime due canzoni, “Everything’s Gone” e “Dead Heart”, propongono in pieno queste caratteristiche e la seconda citata in particolare evidenzia la perizia tecnica ed il gusto solista del chitarrista francese che impreziosisce decisamente la matrice  rock soffusa del brano.

Nella tracklist son presenti alcuni strumentali che permettono anche al resto della band di uscire allo scoperto; sulla title-track ad esempio possiamo apprezzare il gusto del batterista Olivier Tijoux nella ricerca di percussioni che si sposano alla perfezione con le melodie delicate intracciate dalla chitarra. Al contrario la conclusiva “From The Pyramid Rises The Flying Spirit Of The Pharaoh” vede come protagonista assoluta la chitarra acustica di Bob.

In “These Wings” si ritaglia una fetta di palcoscenico anche il pianoforte di François Albaranes che emerge con un tocco patinato e dolcissimo sul tappeto melodico creato dalla chitarra acustica.

“Thoughts & Regrets” è invece un po’ il cuore pulsante dell’opera, ossia una song caratterizzata da melodie quasi eteree e colme d’atmosfera, in cui la raffinata linea ritmica segue le evoluzione melodiche di chitarra e tastiere con maestria, assecondando e permettendo alla voce di Bob di esplodere con il tipico gusto Jethro Tull.

In conclusione possiamo commentare positivamente una release che senza ombra di dubbio non è per tutti gli amanti dell’“heavy” ma che merita attenzione e chance, soprattutto per chi ama sonorità ricercate e soffuse.

Bob Oliver Lee - Flying Music

Voto recensore
6,5
Etichetta: Underground Symphony

Anno: 2016

Tracklist: 01. Everything’s Gone 02. Dead Heart 03. Flying Music (instrumental) 04. These Wings 05. Thoughts & Regrets 06. River Of The Temple 07. Rising 08. Forbidden Ways 09. Sailors From The Crying Planet 10. From The Pyramid Rises The Flying Spirit Of The Pharaoh (instrumental)
Sito Web: https://www.facebook.com/boboliverlee/

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